Berlusconi, La Russa cita Brecht: “Un giudice a Berlino lo troverà sempre”

La Russa apre la commemorazione di Silvio Berlusconi in Senato: "Di lui resta la sua politica internazionale". Tajani: "È stato un grande innovatore in politica"

Immagine | Alanews - Newsby.it
Newsby Redazione 20 Giugno 2023

Oggi si è tenuta nell’Aula del Senato la commemorazione in ricordo di Silvio Berlusconi, scomparso il 12 giugno scorso a Milano all’età di 86 anni.

Un tributo, quello che Palazzo Madama ha rivolto al fondatore di Forza Italia, che ha fatto seguito alle due commemorazioni avvenute già questa mattina presso i Consigli Regionali di Lombardia e Liguria, non senza polemiche.

In Senato il clima è stato sicuramente più disteso e tanta è stata la commozione, soprattutto per alcuni esponenti di Forza Italia.

Una su tutti Licia Ronzulli, Capogruppo del partito al Senato, la quale ha letto in aula un proprio intervento:

“Vittima di decisioni ingiuste, Silvio Berlusconi è tornato in questo Senato da vincitore e con il tributo del Governo per il suo ultimo discorso. Berlusconi ha cambiato l’Italia e continuerà a essere una luce”.

Berlusconi, La Russa: “Nella persecuzione, un giudice a Berlino che lo scagionerà lo troverà sempre”

Ad aprire la seduta è stato il Presidente del Senato, Ignazio La Russa, il quale ha voluto riservare un pensiero personale a Silvio Berlusconi:

“Oggi ricordiamo il Senatore e Premier Silvio Berlusconi. Con lui si crea un bipolarismo per coalizioni e diventa significativo il ruolo delle leadership dei singoli partiti. Questo crea un problema che lui definisce di persecuzione e che durerà parecchi anni. Devo, però, dire che non si è mai sottolineato che Berlusconi un giudice a Berlino lo troverà sempre, con tutte le accuse che, tranne una, cadranno nel nulla”.

Ha detto La Russa, citando Bertold Brecht.

L’autore, in un suo racconto, aveva infatti scritto dell’abuso esercitato dall’Imperatore Federico II di Prussia, il quale aveva corrotto tutti i giudici pur di far abbattere – ingiustamente – il mulino di un mugnaio che danneggiava il panorama del suo castello di Sans Souci.

Il mugnaio (Berlusconi in questo caso) riuscì, però, a trovare un giudice onesto e a vincere la causa, trionfando così contro l’Imperatore oppressore.

La Russa ha, poi, aggiunto:

“Quello che rimane di Berlusconi è la sua politica internazionale. Pratica di Mare resta un unicum. La speranza che Russia e Stati Uniti potessero costruire un futuro di pace insieme”.

Berlusconi, Tajani: “Ha sempre avuto l’immagine dello Stato al servizio dei cittadini”

Commosso anche il ricordo di Antonio Tajani, Ministro degli Esteri e Vicepresidente di Forza Italia:

“Berlusconi è stato un grande innovatore in politica, ma lo voglio ricordare come uomo di Governo e di Stato. Ha sempre avuto un’immagine di Stato al servizio dei cittadini. Ogni sua scelta partiva sempre dall’esigenza soprattutto dei più deboli, importanti tanto quanto i potenti del Mondo. Ricordo quando nel suo primo Governo si confrontò con i minatori che erano davanti a Palazzo Chigi e che manifestavano per diritti migliori, oppure a Bari quando, ascoltando il grido di dolore di alcune donne, decise di proporre al Consiglio dei Ministri successivo le pensioni minime fino a un milione di lire al mese. In ogni suo incontro, chi aveva di fronte diventava la persona più importante per lui. Lo ricorderemo come uomo di Governo e di Stato, ma soprattutto un uomo”.

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