Diego Maradona, arriva l’omaggio più bello: tifosi in lacrime

Diego Maradona omaggio
Diego Maradona, arriva l'omaggio più bello (Newsby.it)
newsby Federico Danesi25 Novembre 2022


Diego Maradona, arriva l’omaggio più bello: tifosi in lacrime. A due anni dalla scomparsa, il campione argentino è sempre vivo

É morto Maradona. Sono passati due anni esatti, ma in realtà è come se fosse successo ieri perché quella notizia che ha sconvolto il mondo, non solo del calcio, arrivata come uno schiaffo improvviso è viva.

Diego Maradona omaggio
Diego Maradona, arriva l’omaggio più bello (Newsby.it)

Pochi campioni dello sport sono riusciti ad unire trasversalmente generazioni diverse e popoli diversi. Diego Maradona con i suoi colpi di genio e i suoi sprofondi è stato così, simbolo di una popolarità che esalta e distrugge al tempo stesso. Ecco perché nell’anniversario della sua scomparsa arriva un omaggio bellissimo e commovente. Su Sky Arte (e in streaming su NOW) in esclusiva questa sera, alle 21.15, tutti potranno vedere ‘Daniel Pennac: Ho visto Maradona!‘.

Un documentario che testimonia la ricerca, a tratti anche surreale, portata avanti dal celebre romanziere francese molto amato anche in Italia. Racconta quello che ha significato il mito Maradona nell’immaginario collettivo, con un testo unico e originale.

Parte infatti dalla creazione e messa in scena di uno spettacolo teatrale su un tema caro a tutti i napoletani che hanno sempre visto in Diego la reincarnazione di Dio. Intanto che allestisce lo spettacolo con la sua compagnia teatrale, Pennac regala un ritratto di Maradona ma anche di Napoli inedito e coinvolgente.

Quindi a metà tra finzione e realtà, il mito di Maradona rivive anche grazie ad alcuni ospiti. Lo scrittore Maurizio De Giovanni (I bastardi di Pizzofalcone, Il commissario Ricciardi, Mina Settembre) racconterà quando Diego, per la prima volta al San Paolo improvvisò un palleggio per poi scagliare la palla verso le tribune.

Ma anche Luciano Ferrara, autore dell’immagine di Diego che sale per la prima volta gli scalini dell’ex Stadio San Paolo il 5 luglio 1984. E Roberto Saviano, racconterà quella semifinale di Italia ’90, quando i napoletani cominciarono a tifare Argentina contro l’Italia.

Diego Maradona, arriva l’omaggio più bello: Nòpoli oggi è di nuovo tutta per lui

Questa però è soltanto una parte delle celebrazioni in Italia e in particolare a Napoli per ricordare un mito. Come spiega infatti oggi ‘La Repubblica’ in città ci saranno diversi appuntamenti nati per l’occasione.

In parte li racconta Diego jr. il figlio che il campione argentino ha avuto con Cristina Sinagra. Prima ai Quartieri Spagnoli perché davanti al murale dedicato al campione è stata organizzata una specie di veglia La sera invece l’appuntamento è alle 21 all’esterno della curva B dello stadio intitolato alla memoria di Maradona. Come un anno fa, tornerà la fiaccolata con tutti i tifosi, organizzati o meno.

Napoli Maradona
Napoli celebra così Maradona (Newsby.it)

Sempre in serata, ma al Teatro Trianon, il recital ‘Il tango di Dieguito El D10S de la pelota’ con Patrizio Rispo (famosissimo per Un Posto al Sole) e Diego Moreno. Parole e musica, con il patrocinio della Ambasciata argentina in Italia.

Diego Maradona, arriva l’omaggio più bello: l’ultima intervista prima di morire è come un testamento

Italia e Argentina unite oggi nel ricordo di Diego Armando Maradona proprio mentre in Qatar si stanno disputando i Mondiali di calcio. Un capitolo dolce, ripensando alla vittoria in Messico nel 1996, ma anche amaro per la finale persa a Roma nel ’90 e per quella controversa vicenda doping negli Astati Uniti 4 anni dopo.

Il quotidiano ‘Clarìn’ ripropone l’intervista che Diego aveva rilasciato a fine ottobre 2020, quando aveva compito 60 anni: “Sono stato e sono molto felice. Il calcio mi ha dato tutto quello che ho, più di quello che avrei mai immaginato. Se non avessi avuto questo vizio avrei potuto giocare molto di più”.

Maradona mano de D1OS
La mano de D1OS ai Mondiali del 1986 (Newsby.it)

Ma come al solito c’è nostalgia: “ Però oggi questo è passato, sto bene e quello che più mi dispiace e non avere i miei genitori. Sarò eternamente grato alle persone. Tutti i giorni mi sorprendono. Sono stato molto tempo fuori e a volte mi domando se la gente continuerà ad amarmi, se continueranno a sentire lo stesso”. Adesso lo sa.