Usa, McCarthy è il nuovo speaker della Camera. Eletto dopo 15 votazioni

Ha ottenuto 216 voti, appena quattro in più rispetto al democratico Hakeen Jeffries. Sei rappresentanti si sono astenuti dalla votazione finale

Kevin McCarthy
Foto | WikiCommons @Pubblico Dominio
newsby Alessandro Bolzani7 Gennaio 2023


Il repubblicano Kevin McCarthy ha riempito il vuoto lasciato da Nancy Pelosi, diventando il nuovo speaker della Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti. Il percorso che l’ha portato a essere eletto non è stato de più facili, soprattutto a causa delle tensioni all’interno del Partito Repubblicano, che hanno portato a un risultato netto solo al termine della quindicesima votazione. McCarthy ha ottenuto 216 voti, appena quattro in più rispetto al democratico Hakeen Jeffries. Sei rappresentanti si sono astenuti dalla votazione finale.

Una vittoria sofferta

Nonostante la presenza di una ventina di membri del Congresso contrari alla sua nomina, McCarthy si è sempre detto ottimista nei confronti di una possibile vittoria. Durante l’ultima tornata di votazioni non è mancato un momento carico di tensione. Infatti, al termine della 14esima votazione il Partito Repubblicano ha presentato una mozione per aggiornare il voto a lunedì, che è stata resa superflua dalla capacità di McCarthy di trovare un’intesa con Matt Gaetz, uno dei suoi dissidenti. Di fronte a questa svolta, il Gop non ha potuto fare altro che scegliere di andare avanti con l’elezione. Secondo quanto riferito dalla Cnn, “dietro le quinte” ci sarebbe stato un colloquio tra Gaetz, Andy Biggs e Donald Trump, l’ex presidente degli Stati Uniti.

McCarthy: “La mia responsabilità è verso il nostro Paese”

Dopo essere stato eletto, McCarthy ha tenuto un discorso nel quale ha sottolineato l’importanza del “duro lavoro” che svolgerà. “In qualità di speaker della Camera, la mia responsabilità ultima non è nei confronti del mio partito e nemmeno del nostro Congresso. La mia responsabilità, la nostra responsabilità, è verso il nostro Paese”. Ha poi affermato che gli Stati Uniti vinceranno la competizione economica con la Cina. “Affronteremo anche le sfide a lungo termine dell’America, il debito e l’ascesa del partito comunista cinese”, ha affermato. “Per quanto riguarda il partito comunista cinese, creeremo una commissione stretta bipartisan sulla Cina per stabilire come riportare le centinaia di migliaia di posti di lavoro che sono finiti in Cina e quindi vinceremo questa competizione economica”.

McCarthy ha poi ringraziato Trump e Gaetz per aver spinto i repubblicani dissidenti ad astenersi dalla quindicesima votazione, abbassando così il quorum e permettendogli di vincere.


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