Adriano Giannini, la grave situazione: “Non lo vedevo mai”

Adriano Giannini
Adriano Giannini
newsby Rossana Muraca3 Maggio 2022


Essere figli di, come nel caso di Adriano Giannini, non è stato per niente facile. Suo padre, Giancarlo è un grande attore del cinema italiano, questo fin dall’età adolescenziale gli ha comportato qualche disagio.

Adriano Giannini è un attore ed un doppiatore, nel suo destino c’era scritto che avrebbe seguito il percorso di suo padre, Giancarlo, mostro sacro del cinema italiano.

Adriano Giannini da bambino
Adriano Giannini da bambino

Esordisce giovanissimo come attore, all’età di 18 anni, ma il suo percorso non è sempre brillante. Nel 2002 viene scelto da Madonna per interpretare il remake di Travolti da un insolito destino nell’azzurro mare d’agosto di Lina Wertmüller, è  un flop ai botteghini e riceve il Razzie Award alla peggior coppia.

Tra i successivi film, ricordiamo: Stai con me (2001), diretto dalla madre Livia GiampalmoLe conseguenze dell’amore, diretto da Paolo Sorrentino e Una talpa al bioparco, regia di Fulvio Ottaviano, entrambi del 2004, e infine Nero bifamiliare (2007), opera prima di Federico Zampaglione, cantante de I Tiromancino. Nel 2009 entra a far parte del cast del film di Gabriele Muccino Baciami ancora, sequel de L’ultimo bacio.

Lavora anche in fiction televisive: le miniserie televisive Luisa Sanfelice (2004), per la regia dei fratelli Taviani, 48 ore (2005), regia di Eros Puglielli.

Ma è come doppiatore che Adriano Giannini, ottiene i maggiori riconoscimenti. Nella sua carriera di doppiatore, si ricorda soprattutto il doppiaggio di Heath Ledger ne Il cavaliere oscuro, dove l’attore interpreta Joker (personaggio interpretato in precedenza già da Jack Nicholson e doppiato dal padre Giancarlo Giannini nel film Batman, diretto da Tim Burton nel 1989 che gli fa vincere il Nastro d’argento 2009 come miglior doppiatore.

La famiglia Giannini, si trovò a vivere un momento molto doloroso.  Nel 1988, Lorenzo, il primogenito di 21 anni è stato colpito da un aneurisma facendo precipitare l’attore e tutta la sua famiglia in un dramma senza fine.

Il difficile rapporto con il padre Giancarlo Giannini

Avere un padre particolarmente celebre non deve essere stata una cosa semplice da gestire, soprattutto quando sei giovani. E’ stato così per Adriano Giannini che con il padre Giancarlo ha avuto un rapporto difficile.

Giancarlo Giannini
Giancarlo Giannini

L’artista si sofferma poi a raccontare al Corriere della sera della sua adolescenza negli Anni 80: “Ero un adolescente e in quegli anni ricordo le vespe 50 Special, le Clarks ai piedi, la cinta del Chiarro, le camicie del Portone e i Duran Duran”. Eppure Adriano Giannini all’inizio non aveva pensato a una carriera sul grande schermo: “Non mi interessava il mondo del cinema per una strana contrapposizione al fatto che mio padre, Giancarlo Giannini, non lo vedevo mai perché era sempre in giro a fare film”.

Inoltre Adriano Giannini, nella lunga intervista sfogo, conclude dicendo: “Da ragazzo mi tormentavano con la storia che ci assomigliamo e reagivo male”.