Autore: Francesco Maviglia

Classe 1996, videomaker e videoreporter. Si occupa principalmente di Politica e Cronaca. Formato all’Università degli Studi di Pavia e all’accademia di cinema di Milano.

In una caserma di Ternopil, in Ucraina, centinaia di giovanissimi cittadini del posto si preparano alla guerra. Due istruttori dell’esercito spiegano le tecniche base per l’utilizzo di armi da fuoco: mitragliatori, pistole e granate. Nessuno dei presenti ha mai imbracciato un’arma, spiegano. “È la prima volta che tengo in mano un fucile”, dice un ragazzo appena maggiorenne. Il corso per imparare le armi: reazioni di studenti e militari “Mio padre ora è Kiev, a difendere la capitale”, racconta un’altra studentessa ucraina, giovanissima. “Io spero di non dover mai sparare, ma sono venuta qui perché è importante per noi essere uniti.…

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Migliaia di rifugiati, per lo più ucraini, stanno tentando di attraversare il confine polacco a piedi o in auto. Le code di autovetture in fuga dalla guerra in Ucraina sono di diversi chilometri e talvolta le auto occupano entrambe le carreggiate. Gli sfollati che nei giorni scorsi hanno abbandonato le città sono oltre 150mila secondo l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati. Metà di questi profughi si trovano ora proprio in Polonia. Ucraina, la notte dei civili in un rifugio a Vinnitsia Intanto, chi non è ancora riuscito a fuggire cerca protezione dagli attacchi russi in bunker e ripari di fortuna. Le…

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Un flash mob ‘teatrale’ è andato in scena questa mattina a palazzo Lombardia, sede della regione. A organizzarlo le sigle sindacali Slc Cgil, Fistel Cisl, Rsu Tim Lombardia. La manifestazione, a cui hanno preso parte circa 200 persone, è stata indetta per “fermare la strategia dello scorporo della rete e lo spezzatino dell’azienda”. Durante il presidio, gli organizzatori hanno mostrato alla stampa e ai dipendenti Tim una rappresentazione teatrale dello “spezzatino” che, secondo gli ideatori del flash mob e i sindacati, si sta verificando “nell’indifferenza del Governo”. I lavoratori Tim scioperano sotto il Palazzo della Regione I lavoratori di Tim…

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Da lunedì 28 febbraio la Lombardia passerà in zona bianca. Lo ha anticipato oggi, 22 febbraio, il presidente della Regione, Attilio Fontana, interpellato dai giornalisti a margine dei lavori del Consiglio regionale. “Da lunedì saremo bianchi”, ha dichiarato il governatore lombardo. La decisone ufficiale della Cabina di monitoraggio arriverà venerdì, quando per la Lombardia saranno passati i 14 giorni con i parametri delle ospedalizzazioni per Covid sotto la soglia del giallo. Fontana: “Fondamentale centrodestra unito” Fontana ha poi commentato l’ipotesi che Fratelli d’Italia possa presentare un proprio candidato alle prossime elezioni regionali in Lombardia. Circostanza avvalorata dalle parole di ieri della…

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Un flash mob in piazza Duomo a Milano per dire stop a ogni forma di violenza e discriminazione nei confronti delle donne e delle persone Lgbtq+. Ma anche per presentare le rivendicazioni in vista dello sciopero dell’8 marzo, giorno della Festa della donna. È l’iniziativa promossa dal collettivo femminista ‘Non una di meno’. Le attiviste si sono presentate in piazza Duomo con dei grandi palloncini rosa che hanno bucato nel corso dell’iniziativa ‘Ve lo buchiamo sto patriarcato’. Nel 2021 +8% di femminicidi e 118 donne uccise L’evento si è tenuto simbolicamente in piazza Duomo, che nella notte di Capodanno è…

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Il calo dei contagi e i numeri delle ultime settimane sembrano poter fare da preludio al ritorno verso una ritrovata normalità. La suddivisione del territorio in zone colorate per far fronte all’emergenza Covid non sembra essere più necessario, come testimoniato dalle parole del presidente della Lombardia, Attilio Fontana. “Presto si toglieranno i ‘colori’. Credo anche che non ci siano grandi differenze tra la zona bianca e la gialla”, ha spiegato. E ancora: “Credo che presto ci saranno provvedimenti che reimposteranno il sistema e valuteranno il fatto. Il virus sta cambiando in modo sostanziale e quindi cambierà l’approccio che bisognerà avere…

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“Ho parlato con Speranza, il quale mi ha ribadito che la legge sanitaria della Lombardia è stata valutata molto positivamente dal Governo e che sono da mettere a posto due o tre questioni formali più che sostanziali”. Lo ha detto il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, a margine dell’inaugurazione dell’anno accademico dell’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano. Fontana: “Speranza ha ribadito la bontà della nostra legge” A chi gli ha chiesto se il provvedimento dovesse ripassare dall’aula del Consiglio regionale, Fontana ha risposto: “Non lo so, sarà una scelta che dovrà fare il nostro ufficio legislativo, il quale dovrà…

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Il Comitato Referendum per San Siro ha avviato oggi una raccolta firme per due proposte di quesito referendario contro la costruzione di un nuovo stadio e per salvare il Meazza dall’abbattimento. Il primo quesito abrogativo “per cancellare dall’ordinamento del Comune la delibera di Giunta del 5 novembre scorso che dichiara di pubblico interesse il progetto del nuovo stadio di Inter e Milan”. Con il secondo quesito propositivo, invece, “si chiede al Comune di deliberare per mantenere lo stadio Meazza come è ora, evitando consumo di suolo e chiedendo un piano area più ampio che comporti la rigenerazione del quartiere”. Lo ha spiegato…

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Fabrizio Pregliasco, virologo all’Università degli Studi di Milano e direttore sanitario dell’ospedale Galeazzi, è intervenuto sulle recenti dichiarazioni rese dalla leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni. Meloni aveva dichiarato che non avrebbe vaccinato la figlia contro il Covid “perché il vaccino non è una religione, ma una medicina, quindi valuto i rapporto rischi-beneficio”. “Le possibilità che un ragazzo muoia di Covid sono le stesse che uno muoia colpito da un fulmine”, aveva aggiunto la leader di FdI, con riferimento alle statistiche disponibili sui decessi per i giovani fino ai 20 anni. “Questo è un vaccino in sperimentazione, che finisce nel…

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La ministra dell’Interno, Luciana Lamorgese, allo stato attuale, non adotterebbe i codici di identificazione sui caschi degli agenti delle forze dell’ordine. La richiesta è arrivata dopo le manifestazioni per protestare contro la morte dello studente Lorenzo Parelli. “Posso dire certamente che ci sono già in essere telecamere sui caschi di poliziotti e carabinieri per documentare azioni di ordine pubblico, per massima trasparenza che serve a tutti – ha spiegato al termine del Comitato per l’Ordine pubblico e la sicurezza in Prefettura a Milano -. Siamo ora su questa fase, non mi sposterei in questo momento sui codici”. Lorenzo Parelli, Lamorgese:…

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