Valentino, inglese da incubo ma il Dottore parla con il cuore

Il campione di motoGP ha deciso di ritirarsi. Il suo inglese "maccheronico", però, passa subito in secondo piano e rimane solo "la leggenda"

MotoGP, Misano
13 GP San Marino 6, 7, 8 y 9 de agosto de 2018, circuito de Misano, Italia. MotoGP, motogp, mgp, MOTOGP
newsby Redazione5 Agosto 2021


Valentino Rossi ha annunciato in conferenza stampa la sua decisione di ritirarsi a fine stagione. Una scelta difficile, come spiegato dal numero 46, nove volte campione del mondo.

“Mi ero dato un tempo e ho deciso di smettere a fine anno” ha spiegato Valentino Rossi. “Sarà la mia ultima mezza stagione in MotoGP. Mi dispiace un sacco, avrei voluto correre altri 20-25 anni, ma purtroppo non è possibile”. Dopo quasi 30 anni, quindi, il pilota di MotoGP appenderà il “casco al chiodo”.

Valentino Rossi, inglese da bocciare, ma anche fuori dalla pista vince la passione

Il Dottore, nonostante 25 anni di carriera nel motomondiale, che lo hanno portato davvero in ogni angolo del mondo, ha “sfoggiato” un inglese maccheronico durante la conferenza stampa. Dall’Europa, visitata in lungo e in largo, alla Cina, dall’Australia al Qatar, Valentino Rossi è quello che si potrebbe definire un “cittadino del mondo”, almeno in termini di Paesi visitati.

Il grande potere di Valentino Rossi, però, è quello di essere sempre riuscito a farsi capire, anche senza parlare. L’inglese maccheronico infatti passa subito in secondo piano, quando a parlare è il cuore del Dottore e i 25 anni di carriera, tra grandi successi, ma anche grandi delusioni.

Il supporto dei fan, la più grande dimostrazione delle sue imprese

A confermare tutto questo i fan di Valentino Rossi, con il numero 46 stampato nella mente e nel cuore, che lo hanno seguito per tutti questi anni, gioendo con lui delle vittorie e aiutandolo a rialzarsi dalle sconfitte. Infatti, proprio a loro è andato anche il pensiero del Dottore in questa giornata di grandi decisioni: “In Italia tante persone hanno iniziato a seguire le gare di moto per me. Come è successo nello sci con Tomba. Questo è il risultato più importante che ho raggiunto insieme agli altri. Ho fatto divertire tante perosne nelle loro domeniche“.

E ha aggiunto: “Credo che sia per questo che sono definito una leggenda“. E probabilmente Valentino Rossi ha ragione, perchè le persone lo riconoscono ovunque, anche negli angoli più sperduti nel mondo, e lo fanno sentire speciale.

Valentino Rossi: “Nella mia carriera ho fatto qualcosa che ha acceso le persone e ne sono fiero”

Valentino Rossi guarda indietro, ripercorrendo una carriera quasi trentennale con cui ha fatto non solo emozionare tanti, ma anche appassionare molti. “Non so per quale motivo, ma sta di fatto che sono riuscito ad avvicinare tante persone al motociclismo. Nella mia carriera ho fatto qualcosa che ha accesso le persone e di questo sono fiero“.  Allo stesso tempo, il campione di MotoGP ha anche sottolineato come questo l’abbia sempre messo sottopressione, dovendo sempre fare attenzione a tutto. Il rovescio della medaglia, le “grandi responsabilità” di un grande campione.

Di certo l’inglese non è il punto di forza di Valentino Rossi.  Ma quando alla fine della conferenza i giornalisti scoppiano in un applauso e si alzano per una standing ovation, è chiaro che il numero 46 rimarrà lì, come una stella fissa. Due numeri scolpiti nel cuore di molti e di Valentino Rossi compreso, che ancora una volta ha parlato con il cuore, comunicando una decisione non facile, con quello sguardo da eterno ragazzino che ha conquistato milioni di persone in questi 25 anni.


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