Juventus, Buffon da record: 648 presenze in A, superato Maldini

Il portiere della Juventus è da sabato il calciatore con più presenze in assoluto nel massimo campionato di calcio italiano

Buffon
Gianluigi Buffon (foto: Doha Stadium Plus Qatar per Wikimedia Commons)
newsby Francesco Lucivero4 Luglio 2020


Quella di sabato 4 luglio è una giornata storica per il calcio italiano: Gianluigi Buffon, portiere della Juventus, con la presenza dal primo minuto tra i pali della sua squadra nel derby della Mole contro il Torino diventa il calciatore con più presenze in assoluto nella storia della Serie A. Sono 648 le partite giocate nella massima serie italiana dal portiere bianconero, una in più del precedente detentore del record, lo storico simbolo del Milan, Paolo Maldini.

L’ultimo di tanti record per Buffon

Quello battuto sabato non è l’unico record per Buffon: oltre al maggior numero di partite giocate in A, il portiere detiene il primato di imbattibilità (974 minuti senza subire gol), il maggior numero di incontri conclusi con la rete inviolata sia consecutivamente (10) sia complessivamente (296), il record di presenze complessive con una sola squadra di club (915 con la maglia della Juventus), il maggior numero di scudetti vinti (9) e, con la Nazionale con cui si è laureato campione del mondo nel 2006, il maggior numero di presenze per una nazionale affiliata all’Uefa (176, 80 da capitano – record per la Nazionale italiana) e il record di presenze ai campionati Europei, qualificazioni incluse (58).

Inoltre, Buffon è uno dei quattro calciatori ad aver partecipato a cinque edizioni della Coppa del Mondo, assieme ai messicani Antonio Carbajal e Rafael Márquez e al tedesco Lothar Matthäus, e condivide, con l’ex Lazio e Inter Dejan Stankovic, il record di Supercoppe Italiane in bacheca, ben 6.

Una carriera lunga 25 anni (e non è ancora finita)

Nato a Carrara il 28 gennaio del 1978 e cresciuto, a inizio anni ’90, nelle giovanili del Parma, Buffon ha fatto il suo esordio in Serie A il 19 novembre 1995, quasi 25 anni fa, in Parma-Milan 0-0. In quella partita aveva giocato al posto dell’infortunato Luca Bucci e aveva convinto già da subito gli addetti ai lavori, oltre all’allora tecnico dei ducali, Nevio Scala. Con il Parma, Buffon ha giocato per sei stagioni, vincendo una Coppa Uefa, una Coppa Italia e una Supercoppa Italiana, tutte nel 1999.

Nell’estate 2001 è passato alla Juventus per 75 miliardi delle vecchie lire (una cifra cui vanno aggiunti i 30 miliardi della valutazione di Jonathan Bachini, ceduto al Parma come contropartita tecnica). Trovatosi subito a suo agio nell’ambiente bianconero, Buffon ne è diventato negli anni uno dei simboli: il suo palmarès alla Juventus parla di 9 scudetti (più un altro revocato per i fatti di Calciopoli), 4 Coppe Italia, 6 Supercoppe Italiane e un campionato di Serie B (fu tra i pochi campioni della Juventus a non lasciare il club nonostante la retrocessione d’ufficio nel 2006).

Nel 2018 aveva deciso di passare al Paris Saint-Germain con l’intenzione di chiudere la carriera all’estero: dopo la stagione in Francia, però, il richiamo di Torino si era rivelato troppo forte, tanto da convincerlo a firmare per un anno ancora con la Juventus, con l’ambizione mai nascosta di battere il record di presenze in A. Nonostante l’obiettivo sia stato centrato, la carriera di Buffon non è ancora conclusa. Pochi giorni fa, infatti, il portiere ha definito con la società il rinnovo del contratto per un altro anno: la prossima sarà la stagione numero 26 da professionista di Gigi Buffon.


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