PFM: chi sono, nomi, canzoni e storia del gruppo nato negli anni ’60

La PFM è certamente una dele band più longeve della storia, che ha iniziato la sua attività già negli anni '60

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newsby Ilaria Macchi1 Giugno 2022


Riuscire a trovare gruppi che possano vantare una lunga storia musicale alle spalle non è certamente semplice. ma la PFM rientra certamente in questa categoria. La band, infatti, ha iniziato la sua attività addirittura negli ann ’60 ed è apprezzata ancora oggi, nonostante ci sia stata qualche variazione tra i suoi componenti. Tra i motivi che possono rendere orgoglioso il complesso c’è un record non da poco, che sarà difficile eguagliare per gli altri: sono infatti gli unici a essere stati inseriti in una classifica degli Stati Uniti di Billboard.

Diverse le canzoni che hanno ottenuto successo: basta fare l’esempio di “Impressioni di settembre”, “Appena un po’, “La carrozza di Hans” e “È festa”, giusto per citarne alcune.

PFM: chi sono e storia del gruppo

La PFM è conosciuta per il suo acronimo, che ha però un significato ben preciso, quello di “Premiata Forneria Marconi”. Le origini del gruppo risalgono addirittura agli anni ’60, periodo in cui gli album erano dei vinili. Qui compariva solo il loro nome per esteso, quello appunto di “Premiata Forneria Marconi”.

I componenti erano intenzionati a puntare su quella che all’epoca veniva definitva “progressive music” ed è per questo che cercavano un nome che li potesse identificare. Franz Di Cioccio, uno dei leader, ha spiegato la decisione finale: “La scelta si restrinse a due nomi che suonavano più come un marchio di fabbrica, che come il nome di un gruppo musicale: Isotta-Fraschini, una famosa marca di automobili d’epoca, e Forneria Marconi. Il secondo sembrava più affascinante perché era inedito. E in più non si riferiva a nessuna realtà conosciuta. Era stato proposto da Mauro (Pagani) perché così si chiamava un gruppo in cui aveva suonato anni prima. Quello era anche il nome di un negozio di fornaio di Chiari, in provincia di Brescia. Quel nome non era male, ma mancava qualcosa. Colombini, il direttore artistico, suggerì di aggiungere ‘Premiata‘, che sottolineava la qualità artigianale della nostra musica”

La filosofia di tutti era chiara: più il nome era difficile da ricordare, più sarebbe stato difficile da dimenticare.

La PFM oggi è composta da Franz Di Cioccio (età 74 anni, batteria, percussioni e voce), Lucio Fabbri (65 anni, violino, tastiera e chitarra), Roberto Gualdi (43 anni, batteria), Patrick Djvas (età 63 anni, basso). E ancora troviamo Alessandro Scaglione (24 anni, tastiera e voce), Marco Sfogli (età 30 anni, chitarra elettrica), Alberto Bravin (tastiere aggiuntive, chitarra acustica e voce).  Franco Mussida (chitarra e voce ai tempi) e Mauro Pagani (polistrumentista) hanno invece lasciato da tempo. Negli anni ’60 era presente anche Teo Teocoli in veste di frontman, che ha poi deciso di proseguire la carriera come attore.

Le canzoni più celebri

Diversi gli artisti celebri che hanno deciso negli anni di collaborare con la PFM; a conferma di come siano sempre stati apprezzati dagli addetti ai lavori. È il caso di Mina, Lucio Battisti e Fabrizio De Andrè. Con quest’ultimo, in modo particolare, la sinergia è stata ancora più importante. La band, infatti, è stata scelta in più occasione per aprire i concerti di “Faber”.

Ancora oggi è l’album di debutto, “Storia di un minuto”. uscito nel 1971, uno dei più apprezzati. Qui erano presenti ben quattro delle loro canzoni più amate: “È Festa”, “Impressioni di Settembre”, “Dove Quanto Pt 1 e 2” e la “Carrozza di Hans”.

La carrozza di Hans/Impressioni di Settembre” ancora oggi è uno dei loro cavalli di battaglia.

Nonostante il tempo che passa, non c’è minimamente la voglia di fermarsi. Il gruppo ha infatti organizzato un tour, “PFM 1972-2022”, in cui si esibiranno con i loor maggiori successi.

 


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