Marco Giallini, età, moglie, figli, incidente, film, carriera: chi è

Prima di arrivare alla popolarità di oggi l'interprete romano ha conosciuto la gavetta: ora è uno dei più apprezzati, reduce dal successo di "Rocco Schiavone" e "I Bastardi di Pizzofalcone"

Marco Giallini
newsby Ilaria Macchi11 Luglio 2021


Marco Giallini è uno degli attori italiani più amati dal pubblico e dalla critica, che ha apprezzato la sua versatilità. Arrivare al successo non è stato però semplice: da ragazzo ha infatti svolto diversi lavori per mantenersi (è stato imbianchino e ha consegnato cibo a domicilio, giusto per fare qualche esempio).

La consacrazione è arrivata nel 2008 grazie a “Romanzo Criminale”: da lì è stato un vero crescendo di impegni che gli hanno permesso di mettersi alla prova con ruoli drammatici ma anche con altri più divertenti.  Poco prima di iniziare le riprese della serie ha avuto un brutto incidente in moto, sua grande passione, in cui ha riportato fratture multiple. I medici erano pessimisti,  convinti che ci sarebbe voluto almeno un anno per riprendersi. E invece in 90 giorni era in piedi. Ora avrà la possibilità di misurarsi anche in veste di showman: sarà infatti protagonista del nuovo show in onda su Raitre in prima serata dal titolo “Lui è peggio di me”. Al suo fianco Giorgio Panariello.

Dalla gavetta al successo: la carriera di Marco Giallini

Marco Giallini è nato a Roma il 4 aprile 1963 e può vantare riconoscimenti importanti ottenuti nel corso della sua carriera. E’ stato infatti candidato per sei volte ai David di Donatello, oltre che ai Nastri d’Argento. E’ riuscito a vincere quest’ultimo premio per tre volte.

Marco Giallini Rai
Foto | Rai

Riuscire a ottenere il successo non è stato comunque semplice ed è anche per questo che ora apprezza maggiormente i riscontri positivi da parte dei fan. A fine anni ’90 ha la possibilità di lavorare a teatro al fianco di artisti noti, quali Arnaldo Foà, Ennio Contoltri e Angelo Orlando. Il debutto al cinema risale invece al 1986 in un film che ha fatto ridere milioni di persone come “Grandi Magazzini”, diretto da Castellano e Pipolo, anche se era presente solo in veste di comparsa.

I primi apprezzamenti arrivano nel 2008, grazie a “Romanzo Criminale”, che diventa un trampolino di lancio. Tra gli altri lavori che lo vedono protagonista ci sono “Io, loro e Lara” di Carlo Verdone uscito nel 2010, “ACAB – All Cops Are Bastards” (2012) per la regia di Stefano Sollima, “Tutta colpa di Freud” di Paolo Genovese (2014)  e “Loro chi?” con Edoardo Leo (2015). Un altro anno positivo sarà il 2016, quando si divide tra la fiction “Rocco Schiavone”, uno dei maggiori successi della Rai,  e “Perfetti sconosciuti” di Paolo Genovese.

A breve sarà nel cast di “Ritorno al crimine”, sequel di “Non ci resta che il crimine” del 2019, entrambi diretti da Massimiliano Bruno.

Il grande dolore per la scomparsa della moglie

Giallini si è sposato nel 1993 con Loredana, di cui era innamoratissimo. Dalla loro unione sono nati due figli, Rocco e Diego, venuti alla luce rispettivamente nel 1998 e nel 2004. La donna è morta nel 2011 in seguito a un’emorragia cerebrale improvvisa.

Marco Giallini

L’attore continua però a essere legato a quella che ancora considera l’amore della sua vita. “In questi anni mi hanno aiutato il fratello di mia moglie e sua moglie, che abitano sotto di noi – aveva raccontato in un’intervista -. Non hanno mai avuto figli e hanno sempre trattato i miei come fossero loro. A me va benissimo una famiglia così, semplice e vera. Ma certo ogni tanto mi piace tornare a parlare di mia moglie che non c’è più. Loredana era con me da quando ero ragazzo, non la posso trattare in un altro modo. Sono un papà molto protettivo. Se il più grande rientra alle 4, sto sveglio fino alle 4, come faceva papà con me. I miei figli stanno con me, devono stare con me. Sono belli come il sole, hanno preso dalla mamma.


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