Fantasanremo 2022: Michele Bravi perché non ti ho scelto, menomale che Blanco c’è

La Rappresentante di Lista guida la mia classifica, ma quanti rimpianti per non aver preso l'ex vincitore di X Factor

Fantasanremo 2022: Michele Bravi perché non ti ho scelto, menomale che Blanco c'è
Fantasanremo 2022: Michele Bravi perché non ti ho scelto, menomale che Blanco c'è
newsby Rossana Quarato2 Febbraio 2022


Più crudele del Fantacalcio, più emozionante di un giro di giostra. Tutto in cinque serate in cui al pathos per l’esito della kermesse musicale più attesa d’Italia si aggiunge quello, ancora più passionale e concitato, per i propri beniamini. Il Fantasanremo sa essere spietato per chi, come la sottoscritta, non lo vive solo come un gioco.
Al “Fantasanremo” gridato da Gianni Morandi al termine della sua esibizione sono balzata sul divano, mentre al “Papalina” di Michele Bravi ho dato letteralmente in escandescenze: “195 punti? Ma stiamo scherzando?“.
Me la sono presa con me stessa, sia chiaro, per non avergli dato fiducia: un rimpianto che rischio di portarmi dietro fino alla prossima edizione… Un anno con il broncio.

Blanco colora il mio Fantasanremo

Non tutto è perduto, chiaramente, siamo appena al primo ascolto della prima metà degli artisti in gara… Fare bilanci è troppo presto ma si sa che, proprio come nel Fantacalcio, la politica del “pianto preventivo” spesso e volentieri si rivela vincente. A placare il mio rammarico ci ha pensato la Rappresentante di Lista, su cui ho deciso di puntare dopo esserne rimasta folgorata lo scorso Festival di Sanremo.
Ciao ciao” ha tutte le carte in regola per regalarmi delle gioie e i 30 punti raccolti con la prima esibizione sono un bottino più che dignitoso. Grande soddisfazione anche per i miei capitani, Mahmood e Blanco, che, oltre ad aver piazzato una hit da primo posto assoluto, hanno infiammato il palcoscenico dell’Ariston (e non solo quello…).

Matteo Romano droppami il microfono

Scarso, invece, almeno per ora, il contributo alla causa di Dargen D’Amico (sono sicura che alla fine sarà proprio “Dove si balla” che ci ricorderemo e danzeremo nei prossimi mesi) e Rkomi, che a un look da motociclista della domenica in pensione ha aggiunto una performance decisamente sottotono (e no, non mi riferisco a Tormento e soci). Le mie speranze di risalire una classifica finora ingiusta – ci tengo comunque a precisarlo – sono riposte nel giovane Matteo Romano che, da bravo Zoomer, spero mi regali almeno un mic drop o si conceda un bacio alla telecamera (con tanto di contatto tra labbra e apparecchio per strappare il bonus).

In attesa della seconda serata, al cui inizio mancano 4 ore e 50 minuti, torno ad ascoltarmi le canzoni dei miei “campioni” con l’obiettivo di impararle a memoria entro venerdì. “Con le mani, con le mani, con le mani Ciao ciao“.


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