Copenaghen, istituite quattro zone vietate: cosa sono le “no-go zone”

Le chiamano "no-go zone", sono aree della vita notturna, vietate ai cittadini condannati per crimini violenti: ecco come funziona

Copenaghen, istituite zone vietate
Foto Pixabay
newsby Linda Pedraglio11 Ottobre 2021


Tra i paesi più sicuri al mondo, la Danimarca vanta un tasso di criminalità tra i più bassi in Europa, insieme a Svezia e Olanda. Questo è il frutto del costante lavoro del governo danese determinato a ridurre ulteriormente il tasso di criminalità in tutto il Paese. Lo dimostra una misura recentemente approvata dalla polizia di Copenaghen per istituire quattro zone vietate all’interno della capitale e arginare eventuali episodi di violenza.

Copenaghen, zone vietate: perché

Soprannominate “no-go zone“, le nuove aree vietate di Copenaghen mirano a tenere lontani i cittadini potenzialmente pericolosi. Le aree vietate fanno parte delle zone popolari della vita notturna, costellate di bar, locali e discoteche, dove centinaia di giovani danesi si riversano ogni fine settimana. In base a questa nuova legge, i tribunali danesi possono escludere le persone condannate dalle “zone di vita notturna” istituite dalla polizia. Gli agenti di polizia avranno dunque modo di controllare efficacemente l’accesso dopo il tramonto a intere strade popolari tra i frequentatori di pub e locali.

Divieto dopo il tramonto: come funziona

Abbiamo sicuramente un nuovo strumento, uno strumento che colpisce pochi, ma che aiuta molti“, ha detto a Reuters l’ispettore di polizia di Copenaghen Tommy Laursen. In una prima applicazione della nuova legge, la scorsa settimana, un tribunale di Helsingor ha condannato un danese di 24 anni a cinque mesi di carcere per comportamento violento. Per nove mesi non potrà inoltre frequentare pub, ristoranti e locali, che servono alcolici tra la mezzanotte e le 5 del mattino, né entrare nelle zone vietate dopo il tramonto.

Multe fino diecimila corone per i trasgressori

Nonostante sia diminuita negli ultimi anni, la violenza nei bar e nei club è un importante contributo alle statistiche sui crimini violenti in Danimarca. “Molti dei condannati per violenza nei locali notturni sono recidivi“, ha detto Laursen. La violazione di un divieto, che può durare fino a due anni, comporterà inizialmente una multa di 10.000 corone danesi (1.500 dollari). Una seconda violazione può comportare fino a 30 giorni di carcere, ha detto Laursen.


Tag: copenaghencriminalitàDanimarcaNo-go zone