Zeppola: ecco perché renderla il dolce ufficiale della Festa della Mamma

La proposta arriva da Napoli, dove da sempre viene preparata a San Giuseppe: la storia della zeppola, frittella di origine conventuale

Zeppola di San Giuseppe
Zeppola di San Giuseppe
newsby Marco Enzo Venturini9 Maggio 2020


La zeppola potrebbe diventare il dolce ufficiale della Festa della Mamma. Questa la proposta giunta da Napoli, terra in cui la tradizione ama associare ai giorni più significativi del calendario una specifica leccornia. A propria volta rigorosamente figlia della tradizione e prodotta in pasticceria.

Il più iconico anche a livello nazionale è certamente la pastiera, tipica di Pasqua. Sterminato il campionario di dolci che si preparano per Natale (dai mustaccioli al roccocò, dai susamielli agli struffoli). E di fatto anche la zeppola si lega a una celebrazione: quella del papà. Questo semplice quanto saporitissimo dolce viene infatti preparato in tutte le famiglie campane in occasione di San Giuseppe.

Da Napoli un dolce per la mamma

La tradizione potrebbe però essere ora rinfrescata in onore della mamma. La proposta arriva da Gennaro Volpe, pluripremiato maestro della storica pasticceria “Volpe” dei Colli Aminei. “La zeppola – è stata la sua considerazione – ha una forma che ricorda il nido, e quindi la nascita. Per questo si presta egregiamente per celebrare la Festa della Mamma e dimenticare questo difficile momento che stiamo attraversando. Periodo in cui le mamme si stanno facendo in quattro per mantenere alto il morale di tutti i componenti del nucleo familiare, destreggiandosi tra fornelli, smart working, cura della casa, educazione dei figli, tutela della loro salute“.

Della stessa idea un altro rinomatissimo pasticciere di Napoli, Ciro Ciotola. “Una bella intuizione quella dell’amico Gennaro. Io e mio figlio Francesco condividiamo. Vogliamo recuperare la zeppola, il Coronavirus non fermerà la nostra tradizione. Buona zeppola del papà e, quest’anno, anche della mamma“, il commento di quest’ultimo.

La lunga storia della zeppola

Al forno o fritta, la zeppola fa parte della tradizione dolciaria napoletana. Si racconta che il 19 marzo i friggitori napoletani si esibivano pubblicamente nell’arte del friggere le zeppole davanti alla propria bottega. Come altri dolci napoletani, anche questo dolce ha origine conventuale. Molto probabilmente è nato nel convento di San Gregorio Armeno, ma c’è anche chi ne attribuisce l’ideazione alle monache della Croce di Lucca, o a quelle dello Splendore, che ad ogni festività inventavano un dolce diverso.

La prima ricetta della zeppola è stata trovata nel trattato di cucina del celebre gastronomo napoletano Ippolito Cavalcanti. Questo dolce è anche il simbolo della fine dell’inverno: durante i cosiddetti “riti di purificazione agraria” vengono accesi in molti paesi del meridione dei grandi falò, e preparate grosse quantità di frittelle. Insomma, il suo utilizzo nel corso della storia ne giustificherebbe la designazione a dolce simbolo della festa della mamma, oltre che del papà.


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