“Pasta a 2 euro al chilo” arriva la stangata nel carrello: cosa dobbiamo aspettarci

spaghetti costo
Prezzo pasta in aumento: foto: Pixabay- Newsby
newsby Barbara Di Castro13 Gennaio 2023


Prima il Covid e poi la guerra in Ucraina, e alcuni compromessi rapporti internazionali hanno provocato una serie di effetti economici negativi diretti. In particolare in Italia dove l’inflazione ha avuto un aumento incessante e il costo del frumento è lievitato come non succedeva da moltissimo tempo, il prezzo di alcuni beni di consumo di primaria necessità è cresciuto in modo insostenibile. 

Nonostante i timidi segnali di ripresa, che dovrebbero essere percepiti sin dai primi mesi del 2023, non è stato possibile evitare l’aumento del costo della pasta, che in alcune zone ha raggiunto anche i tre euro al chilo. In commercio esistono attualmente delle marche rinomate che hanno aumentato il prezzo dei loro prodotti fino a 3 euro al pacco e questo per  fronteggiare l’aumento di quella serie di costi che hanno colpito le aziende.

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Prezzo pasta in aumento: foto: Pixabay- Newsby

Il costo della pasta lievita fino a 3 euro al chilo: l’analisi de Il Salvagente

Secondo i risultati dell’analisi de Il Salvagente i costi della pasta sono già lievitati. Il  magazine ha testato alcune delle marche più popolari e ha valutato il loro costo in vendita,  ma anche la loro composizione accertandosi dell’assenza di elementi non sani nella composizione del prodotto. Il confronto dei prezzi attuali con quello di due anni è avvenuto grazie ai dati forniti da Ismea (l’Istituto di Servizi per il mercato agricolo alimentare). Tra i marchi che hanno già attuato un aumento dei prezzi c’è sicuramente la Barilla il cui costo al chilo è passato da 1,72 euro a a 2,03, quindi il 18% in più rispetto a fine 2020. Anche la  De Cecco, passata da 2,70 euro al chilo a 3,44 euro, mentre la Rummo costa oggi 3,10 rispetto ai 2.10 del 2020 (+46%), Infine La Molisana è aumentata del  70%: è venduta a 3,08 euro rispetto al prezzo passato di  1,80 euro.

Il costo del frumento è aumentato per una alcuni motivi che non sono legati solo al caro energia. Una serie di fattori hanno influito provocando degli effetti deleteri sulle dinamiche dell’economie internazionali. L’impegno della diplomazia per evitare la catastrofe economica non sembra ottenere dei risultati positivi che invece vanno ricercati il prima possibile.  La buona notizia è che il picco del prezzo del grano è stato raggiunto e ora dovrebbe esserci la discesa e un calo dei prezzi in molti settori dei vari beni di produzione. Il 2023 dovrebbe essere l’anno della ripresa, o comunque un momento positivo e propositivo che presto anche le famiglie potranno percepire nei loro bilanci famigliari.

Supermercato prezzi
Supermercato prezzo pasta. Foto: Pixabay Newsby

Pasta, il prezzo è raddoppiato nei supermercati anche i discount

In attesa di una cambio di rotta, che gli addetti ai lavori hanno annunciato essere prossimo, i supermercati adeguano le loro vendite ai nuovi prezzi della pasta indicati dai produttori. In tutti i grandi store di marca, che solitamente hanno in gestione ampie scorte di prodotti in scatolame come tonno, passate, pelati e anche pasta, i prezzi sono lievitati anche del 92%.

Indicativi in proposito i prezzi esposti da alcuni discount di rilievo e presenti su tutto il territorio nazionale. In molti attendono il cambio di rotta e si augurano che queste stangate non incidano in modo rilevante sugli acquisti alimentari delle famiglie italiane.