Paolo Conte suonerà per la prima volta alla Scala, chi è il cantautore di “Via con me”

Si tratta del primo interprete della canzone d'autore italiana a cui vengono aperte le porte del celebre teatro d'opera

Paolo Conte
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newsby Matteo Bruzzese14 Gennaio 2023


Paolo Conte suonerà per la prima volta sul palco del Teatro alla Scala di Milano il 19 febbraio. Si tratta del primo interprete della canzone d’autore italiana a cui vengono aperte le porte del celebre teatro d’opera: un riconoscimento della statura iconica raggiunta dallo chansonnier classe 1937 a livello internazionale. Il concerto, realizzato in collaborazione con Sugar Music, sarà un omaggio alla carriera dell’autore di ‘Via con me’, “Azzurro” e “Bartali”. I biglietti sono stati tutti venduti a poche ore dalla messa in vendita.

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La carriera e i grandi successi

Nato ad Asti e pianista di formazione jazz, Paolo Conte si è dedicato alla musica a tempo pieno dal 1974, a 37 anni, lasciando definitivamente la professione di avvocato a cui si era dedicato fino ad allora. Nella sua sessantennale carriera è stato autore di musiche per altri artisti, anche prima del 1974, facendosi apprezzare anche all’estero, soprattutto dal pubblico francese.

Diventato famoso per aver scritto la musica di alcuni dei più grandi successi interpretati da Adriano Celentano, su tutti “Azzurro” e “Siamo la coppia più bella del mondo”, negli anni ’70 e ’80 si è dedicato alla carriera solista incidendo album che hanno segnato la storia della musica italiana come “Paris Milonga”, “Appunti di viaggio” e nel 1990 “Parole d’amore scritte a macchina”. Insieme a Fabrizio De André è l’artista con il maggior numero di riconoscimenti da parte del Club Tenco, con sei Targhe e un Premio Tenco.

Nel corso della sua lunghissima carriera Conte non si è occupato solo di musica ma ha anche coltivato la sua grande passione per la pittura, per la quale nel maggio del 2007 ha ricevuto dall’Accademia di belle arti di Catanzaro la laurea honoris causa “la conclamata competenza nel campo della pittura”.

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Paolo Conte: “La Scala rappresenta qualcosa di unico”

Parlando del concerto alla Scala, Conte ha raccontato di essersi “esibito in teatri molto importanti di cui mi ricordo molto bene, come la Filarmonica di Chicago o l’Auditorium dei Berliner, i grandi teatri francesi come le Theatre des Champs Elysees e l’Olympia, il Teatro San Carlo di Napoli, tuttavia la Scala rappresenta qualcosa di unico, proprio perché è il tempio della lirica e la lirica italiana è il nostro grande patrimonio artistico”. L’opportunità di esibirsi nel teatro milanese è il riconoscimento verso una carriera lunga e piena di successi, dietro alla quale per l’ex avvocato non c’è un segreto particolare: “Probabilmente si tratta di semplice buon artigianato rispettoso di sé.”


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