Guerra in Ucraina, Nato: progetto di un esercito permanente al confine

Lo sostiene il segretario generale dell’Alleanza atlantica. L’Ucraina, intanto, sospende le importazioni di merci dalla Russia

newsby Lorenzo Grossi10 Aprile 2022



Nel corso del 46° giorno della guerra in Ucraina un’importante notizia è arrivata nelle ultimissime ore. La Nato sta elaborando alcuni piani per schierare una presenza militare permanente ai propri confini per contrastare una futura aggressione della Russia. A sostenerlo è il segretario generale dell’Alleanza atlantica, Jens Stoltenberg, in un’intervista al britannico Telegraph. La Nato si trova “in mezzo a una trasformazione fondamentale” che riflette “le conseguenze a lungo termine” delle azioni del presidente russo, Vladimir Putin. Così ha spiegato Stoltenberg, secondo cui “quella che abbiamo di fronte ora è una nuova realtà, una nuova normalità per la sicurezza europea.

Guerra in Ucraina, Zelensky: “L’intera Europa è a rischio aggressione da parte della Russia”

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, è intervenuto in un video citato da Ukrinform. “L’intera Europa è un obiettivo per la Russia”. E “l’aggressione russa non doveva essere limitata alla sola Ucraina, alla distruzione della nostra libertà e delle nostre vite”, ha affermato. Ha chiesto così all’Occidente azioni per ristabilire la pace. Da parte sua, coinvolta pienamente nella guerra, l’Ucraina ha deciso di imporre un embargo sull’importazione di merci russe, come annunciato dalla ministra dell’Economia, Yilia Svyridenko, citata dall’agenzia Unian. “Il divieto sulle importazioni russe”, ha spiegato, “bloccherà i guadagni annuali in valuta estera di Mosca per almeno 6 miliardi di dollari. Ciò significa che il nemico non riceverà questi fondi e non potrà utilizzarli per finanziare la guerra”.

Un annuncio arrivato ieri, nel giorno della visita a sorpresa del primo ministro britannico Boris Johnson a Kiev, dove ha incontrato Volodymyr Zelensky, il giorno dopo quella della presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. Londra ha inviato anche 120 veicoli blindati e missili anti-nave per “la lotta contro la barbarica campagna russa”. Il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, ha firmato nel frattempo il divieto di import del petrolio dalla Russia e ha sospeso i rapporti commerciali. Sempre Zelensky ha scritto via Twitter che il Canada si è impegnato a fornire aiuti al suo Paese pari a 500 milioni di dollari Usa per le spese della difesa e un miliardo di dollari canadesi in assistenza finanziaria.

Trovata fossa comune vicino a Kiev con decine di corpi

Una fossa comune con decine di corpi di civili ucraini è stata scoperta a Buzova, un piccolo centro liberato a pochi chilometri a ovest della capitale Kiev. Lo hanno reso noto funzionari locali, secondo quanto riporta il Guardian. Taras Didych, capo della comunità di Dmytrivka, che comprende Buzova e molti altri villaggi vicini, ha riferito alla tv ucraina che la fossa comune si trova vicino ad una stazione di servizio.


Tag: GuerraNatoRussiaUcraina