Autonomia, Fontana: “Non capisco opposizione a questa riforma”

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A margine di un intervento all’evento ‘La Grande Promessa. Fare per attuare i programmi’, organizzato da Salute Direzione Nord al Palazzo delle Stelline a Milano, Attilio Fontana, il presidente della regione Lombardia, ha parlato dell’autonomia differenziata. “Non capisco questa opposizione che viene fatta a questa riforma. La dimostrazione che ad una certa parte interessa solo fare polemica per qualche consenso e non il bene comune“, ha dichiarato. “Non so chi sia stato a far circolare il documento, sicuramente c’è una parte che sta mettendo tutti i bastoni tra le ruote possibili. I retrogradi ci sono sempre“, ha aggiunto Fontana.

Flat Tax, Fontana: “Valuti il governo, serve abbassare pressione fiscale”

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Flat Tax? Non mi sento di dare giudizi, valuti il governo. In altri Paesi è efficace, quello che conta è che bisogna abbassare le tasse“, ha rilevato Fontana. Per quanto riguarda l’alluvione in Emilia Romagna, il presidente ha ribadito che la Lombardia “cercherà in ogni modo di dare una mano”.

“Vedremo le competenze che ci verranno trasmesse”

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Fontana ha poi commentato l’attribuzione a Milano di una sede distaccata del Tribunale Unificato dei Brevetti europeo. “Ieri sono subito partite polemiche, qualche nobile politico si è messo a insultare il governo attuale. Si è dimostrato che era vero il contrario e ora vedremo quali competenze ci verranno trasmesse“.

Flat Tax e prepensionamenti, l’Italia può davvero permetterseli?

Tra i cavalli di battaglia della coalizione di centrodestra che ha vinto le elezioni ci sono la flat tax e i prepensionamenti. Queste manovre sono state pensate per risollevare la difficile situazione economica dell’Italia, resa ancora più complicata dal recente rincaro delle bollette. Tuttavia, negli ultimi mesi alcuni esperti hanno sollevato dei dubbi sull’effettiva possibilità … Leggi tutto

Zingaretti: “Per fare flat tax si produrranno tagli a sanità e scuola pubblica”

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Nel corso di un evento di campagna elettorale in Piazza Bologna a Roma, Nicola Zingaretti, il presidente della Regione Lazio, ha parlato del percorso del Pd verso le elezioni del 25 settembre. “Il Pd sta convincendo i giovani perché non sta su TikTok in maniera paternalistica. La questione giovanile è la questione italiana: i ragazzi pagheranno più la catastrofe economica e il debito pubblico che noi abbiamo. Il Pd è la forza più coerente su ambiente, scuola, università, ricerca e defiscalizzazione delle assunzioni a tempo indeterminato degli under 35. La destra con la flat tax propone una fiscalità che riduce la progressività. I tagli della flat tax andranno contro scuola pubblica e sanità, vogliono fregare il futuro ai giovani.”

Zingaretti: “Subito tetto a bollette e contratto sociale per chi non ce la fa”

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Zingaretti ha poi parlato del caro energia. “Siamo in questa condizione per un’eccessiva dipendenza dalla Russia, figlia di una politica estera che ha confuso Putin con un simpaticone. Oggi non ce la fanno le imprese e le famiglie: bene che l’Europa si sia unita e si conferma che è l’unica che ci può salvare. Ora attuiamo subito il tetto alle bollette e raddoppio del credito d’imposta per le imprese che non ce la fanno, oltre ad un contratto sociale per quei i redditi che non ce la fanno hanno bisogno di aiuti dallo Stato“, ha spiegato Zingaretti.

Non è mancato un commento sul Terzo polo. “Renzi e Calenda riporteranno Draghi al governo? Chiedere voti per augurarsi uno stallo per l’Italia è deprimente, è la matematica a dirlo: nei collegi uninominali vince chi arriva primo, se il cdx sarà secondo e perderà i collegi dipenderà dall’unica alleanza che può batterli. Saremo o primi o secondi, chi non lo ammette fa un errore matematico, non solo politico“, ha concluso il presidente del Lazio

Centrodestra, le proposte di Berlusconi e Meloni per l’economia

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Se c’è un aspetto del programma elettorale su cui il centrodestra sembra puntare forte è senz’altro quello che riguarda l’economia. La flat tax mette d’accordo Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia, ma ci sono altre possibili soluzioni che la coalizione ha intenzione di cavalcare fino alle elezioni politiche del 25 settembre.

Nella “video-pillola di oggi”, Silvio Berlusconi, il leader di Forza Italia, si è concentrato sulla flat tax e sui benefici che dovrebbe portare ai cittadini e allo stato. “Oggi lascio la parola ad uno studioso illustre: l’economista americano Arthur Laffer. ‘L’Italia, ha detto Laffer, sarebbe il luogo ideale per una flat tax. Una sola aliquota e tasse mediamente più basse sono una ricetta per lo sviluppo’. È esattamente la nostra proposta. Vanno previste, cito ancora le sue parole, ‘alcune deduzioni e agevolazioni per i meno abbienti e ovviamente una lotta senza quartiere contro l’evasione come abbiamo fatto in America’. È la ricetta che dal 1994 Antonio Martino ed io avevamo studiato per l’Italia. Una ricetta che fa bene ai cittadini che pagano meno tasse, alle imprese che hanno più utili e più risorse, al reddito pro-capite che aumenta e anche ai conti dello Stato che migliorano“, ha spiegato Berlusconi su Instagram.

Centrodestra, Meloni: “Oltre al cuneo fiscale incentivi per le assunzioni”

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In un altro video, pubblicato sempre su Instagram, Giorgia Meloni, la leader di Fratelli d’Italia, ha parlato di altri interventi sull’economia che il centrodestra intende fare in caso di vittoria alle elezioni. “Lo Stato non crea ricchezza e posti di lavoro, sono le imprese e i lavoratori a farlo. Quello che lo Stato può fare, però, è stabilire regole che favoriscano chi crea quella ricchezza e quei posti di lavoro. Riducendo il cuneo fiscale, cioè la differenza tra quanto costa un lavoratore al datore di lavoro e quanto concretamente arriva in busta paga. Si può fare, facendo pagare a determinate condizioni allo Stato una parte dei contributi previdenziali che oggi sono a carico dell’impresa e del lavoratore. Però non basta. Fratelli d’Italia pensa che a questo vada aggiunto un sistema fiscale che premi le imprese che creano posti di lavoro secondo il principio del ‘chi più assume, meno tasse paga“, ha spiegato Meloni.

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