Juventus, debutto di Vlahovic: come sono andati i suoi predecessori all’esordio?

L’ex Fiorentina esordirà contro il Verona, sperando di seguire le orme di suoi illustri colleghi bianconeri del passato

Juventus, debutto di Vlahovic: come sono andati i suoi predecessori all’esordio?
Dusan Vlahovic. Immagine tratta dalla presentazione ufficiale con la Juventus
newsby Lorenzo Grossi5 Febbraio 2022


Il debutto di Dusan Vlahovic con la maglia della Juventus è previsto nella giornata di domani, domenica 6 febbraio, in occasione del match casalingo dei detentori della Coppa Italia contro l’Hellas Verona. L’attaccante serbo, ex Fiorentina, dovrebbe partire subito da titolare. Forse più con Morata che con Dybala, che rientra dagli impegni con la Nazionale argentina. Ma, in passato, come sono andati gli esordi dei bomber bianconeri?

Quali attaccanti dovrà seguire Vlahovic nel suo debutto con la maglia della Juventus

Il debutto perfetto, ovvero l’esordio con gol, è un colpo da maestro non sempre riuscito ai goleador della Juventus del nuovo millennio. David Trezeguet segnò la sua prima rete nel campionato 2000-2001 al secondo tentativo. Era la terza giornata: appena subentrato a San Siro, con la Juventus sotto 2-0 contro il Milan, il francese riaccese la partita, pareggiata poi al 90’ da Antonio Conte. Trezeguet lasciò il campo per Zlatan Ibrahimovic il 12 settembre 2004 a Brescia. Lo svedese segnò al debutto e riuscì a ripetersi subito contro Sampdoria e Palermo. Anche Carlos Tevez riuscì a fare centro al primo colpo: era il 24 agosto 2013, a Marassi. La Juventus, in sofferenza, trovò la prima rete dell’Apache che risultò decisiva nello 0-1 finale.

Inutile, al contrario, ai fini del risultato il gol di Paulo Dybala in maglia bianconera: la Joya si sbloccò alla seconda occasione possibile un Roma-Juventus 2-1. Debutto coi fiocchi, invece, un anno dopo per mister 90 milioni: Gonzalo Higuain firmò subito un gol pesantissimo e i bianconeri vinsero 2-1 contro la Fiorentina nell’agosto 2016. Il più ritardatario, ironia della sorte, è stato anche il più forte di tutti: Cristiano Ronaldo, nella stagione 2018-2019, impiegò quattro partite prima di gonfiare la rete. Segnò il 16 settembre in Juventus-Sassuolo 2-1. Da quel giorno, però, CR7 non si è più fermato. Ora toccherà a Vlahovic confermare (o smentire) alcune statistiche sul debutto con la maglia della Juventus dei suoi illustri predecessori.


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