Benzina, quanto risparmieremo a partire da oggi? I numeri

Entra in vigore il taglio delle accise previsto dal decreto legge della scorsa settimana: gli effetti della riduzione del prezzo su benzina e gasolio

Una pomba di benzina e diesel
Foto Pixabay | planet_fox
newsby Lorenzo Grossi22 Marzo 2022


Con il decreto legge approvato dal governo Draghi venerdì 18 marzo è stata prevista una riduzione delle accise sulla benzina e sul gasolio per i trasporti. L’effetto della misura consiste nella riduzione del prezzo in 25 centesimi di euro al litro. Il tutto per un periodo limitato a 30 giorni dalla data di entrata in vigore del provvedimento. Con la pubblicazione del provvedimento sulla Gazzetta Ufficiale di lunedì 21 marzo, lo “sconto” alla pompa diventa operativo da martedì 22 e durerà fino al 20 aprile. Adesso si tratta di capire quale sarà l’effettivo risparmio sulle tasche dei consumatori. Su questo punto due associazioni dei consumatori, Codacons e Altroconsumo, hanno delineato degli scenari.

Partiamo dal secondo. Secondo l’associazione dei consumatori, con la riduzione del prezzo alla pompa di 0,25 centesimo di euro, il costo medio per percorrere 100 km diminuisce di 1,75 euro per le auto a benzina e di 1,5 euro per le auto a gasolio. Dopodiché Altroconsumo individua tre ipotesi. Per ciascuna di queste indica i possibili risparmi.

I tre scenari sul risparmio effettivo del prezzo della benzina

Primo scenario: riguarda chi percorre 5.000 km all’anno. È uno scenario di ridotto utilizzo dell’auto, o perché la si utilizza solo saltuariamente. O perché la si utilizza spesso ma per brevi tragitti (ad esempio casa-lavoro quando si abita a una decina di chilometri dal luogo di lavoro). La riduzione della spesa mensile per il carburante sarà è di 7,29 euro per la benzina e di 6,25 euro per il gasolio.

Secondo scenario: riguarda chi percorre 15.000 km all’anno. È uno scenario intermedio, spiega Altroconsumo, in cui sicuramente molti automobilisti si riconoscono. Ebbene, in questo secondo caso la riduzione della spesa mensile è di 21,88 euro per quanto riguarda la benzina e di 18,75 per il gasolio.

Infine, il terzo scenario: chi percorre 30.000 km all’anno. È uno scenario di utilizzo piuttosto intensivo dell’auto, che può corrispondere a chi utilizza spesso l’auto per gite/weekend/ferie e percorre regolarmente tragitti casa lavoro piuttosto lunghi. In questo caso, la riduzione della spesa media mensile è di 43,75 euro per la benzina e di 37,5 euro per il gasolio.

I criteri utilizzati da Altroconsumo

Queste stime sono state effettuate da Altroconsumo sulla base di alcuni criteri. E in particolare sono stati considerati dei valori di consumo di carburante, medi e indicativi pari a 7 l/100 km per le auto a benzina (corrispondente a circa 14 km/l). Sono stati considerati dei valori di consumo di carburante, medi e indicativi pari a 6 l/100 km per le auto a gasolio (corrispondente a circa 16,5 km/l). Si è infine considerato il consumo per 100 Km, che è un indicatore generalmente utilizzato e di facile comprensione per tutti gli automobilisti. Sulla base dei risultati per 100 Km, si sono ottenuti i risparmi su base mensile (visto che il decreto ha effetto per 30 giorni) per i tre scenari.

I numeri secondo il Codacons

Ricordiamo che l’accisa della benzina che viene applicata è 478,40 euro per 1.000 litri; quella dell’olio da gas o gasolio usato come carburante è 367,40 euro per 1.000 litri. Secondo il Codacons, questa riduzione per 25 centesimi produrrà un calo dei prezzi alla pompa pari a 30,5 cent, considerata anche l’Iva che si applica sull’accisa. Questo significa che, sulla base degli ultimi prezzi ufficiali comunicati dal Mite (martedì 15 marzo), per effetto del provvedimento del Governo la benzina costerà in media 1,879 euro al litro; il gasolio 1,849 euro. Un risparmio rispetto ai prezzi attuali di benzina e gasolio pari a circa 15,2 euro a pieno.

Analizzando però l’andamento dei listini dei carburanti nell’ultimo anno, si scopre che il bilancio è ancora fortemente in perdita per i consumatori. Rispetto allo stesso periodo del 2021, infatti, la benzina costa oggi il 39,4% in più (2,184 euro al litro), il gasolio addirittura il 50% in più (2,154 euro/litro). Aumenti che producono un maggior esborso per le famiglie pari a +30,9 euro per un pieno di benzina, +35,9 euro per un pieno di diesel.


Tag: Benzina