Ministero della Transizione Ecologica: ecco perché il sito è ancora offline

Il portale web ufficiale risulta inaccessibile da 24 ore: l’ipotesi più accreditata del tilt viene spiegata dallo stesso ministro Cingolani

Sito del MITE in tilt
Foto | Homepage del MITE
newsby Lorenzo Grossi7 Aprile 2022


Il sito ufficiale del Ministero della Transizione Ecologica è ancora offline. Da ormai 24 ore risulta “impossibile raggiungere” l’indirizzo web mite.gov.it, come compare inesorabilmente dal messaggio se uno prova a cliccare l’homepage. È dal primo pomeriggio di mercoledì 6 aprile che il portale è in tilt, senza più riprendersi. Come mai?

Non è sempre semplicissimo comprendere le cause del malfunzionamento di un portale web. Le ragioni possono essere le più diverse. Eppure, è “curioso” il fatto che per più di un giorno non siano stati ancora trovati dei rimedi per riportare nel suo pieno ripristino un sito istituzionale come quello del MITE. Ma allora che cosa sta succedendo all’interno della sede di via Cristoforo Colombo?

Sito del Ministero della Transizione Ecologica in down: qual è l’ipotesi più accreditata

Il 12 febbraio 2021 arrivò l’annuncio della costituzione del Ministero della Transizione Ecologica. Il Movimento 5 Stelle la utilizzò come uno dei principali motivi per sostenere il governo Draghi, dopo la caduta del governo Conte 2. Il MITE emerge dal dipartimento per la Transizione ecologica e gli investimenti verdi, che faceva parte del Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare guidato da Sergio Costa. Ma che cosa è successo precisamente al sito ufficiale?

La rete di Internet
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A cercare di dare una spiegazione a riguarda è proprio il titolare del dicastero, Roberto Cingolani. Non esclude che possa trattarsi della conseguenza di un attacco. Durante un intervento in radio alla trasmissione Sportello Italia Recovery, il ministro della Transizione Ecologica conferma l’identificazione di non meglio precisate minacce esterne. Il down prolungato è dunque da intendere come una misura precauzionale, almeno in assenza di ulteriori dettagli. Queste le parole di Cingolani.

“In questo momento la sicurezza è fondamentale. Mentre vi parlo, vi posso dire che abbiamo minacce esterne rilevate sulla rete informatica del Ministero. Per prudenza abbiamo dovuto sospendere il funzionamento di tutti i sistemi informatici del Ministero”.

Nel contesto dell’attuale di guerra (anche tecnologica) diventa quasi inevitabile pensare subito alla Russia. Ma anche a questo proposito nulla è stato ufficializzato. Visto che risulta impossibile, inoltre, stabilire la provenienza e la finalità dell’azione. “Impossibile rispondere in questo momento. Ora ci sono le strutture preposte che stanno lavorando”. Fatto sta che il sito ufficiale del Ministero della Transizione Ecologica è offline da ormai quasi 24 ore. I profili social (Facebook e Twitter) del MITE non forniscono alcun aggiornamento in merito all’accaduto o alle procedure di ripristino che probabilmente è in atto.

I problemi della sicurezza sul web
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Soltanto un paio di settimane fa, la rete informatica di Trenitalia era stata presa di mira da un attacco perpetrato dal gruppo Hive. Allora si trattò di un ransomware. Con conseguente richiesta di pagamento per un riscatto da 5 milioni di euro. A fine febbraio, pochi giorni dopo l’inizio della guerra in Ucraina, l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale aveva diramato un avviso di massima allerta rivolto alle aziende italiane. Le invitò a innalzare le difese, fornendo una serie di accorgimenti utili come misure di prevenzione o per mitigare gli effetti potenzialmente nefasti di una violazione.


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