Champions, finale spostata da San Pietroburgo a Parigi

Evelina Christillin, consigliera della Fifa, ha dichiarato che "la finale è stata spostata a Parigi". La data resterà la stessa

newsby Sara Iacomussi25 Febbraio 2022



Era nell’aria già da un po’, ma ora è ufficiale: la finale di Champions League non si terrà a San Pietroburgo. Evelina Christillin, consigliera della Fifa, ha dichiarato che “la partita è stata spostata a Parigi“. La data resterà la stessa e non ci sono programmi per un’eventuale cancellazione del grande match. “Parigi è un posto facilmente raggiungibile e con una grande capacità organizzativa“, ha aggiunto Christillin. “Il presidente Macron è in contatto continuo con il presidente Ceferin. Ci sono anche le questioni umanitarie, molti calciatori devono essere evacuati dall’Ucraina, è stata una scelta giusta e obbligata“.

Sfumata l’ipotesi Londra

Secondo quanto riportato da The Idependent, negli ultimi giorni era stata vagliata anche la possibilità di portare la finale della Champions League a Londra. In questo scenario, due stadi importanti come Wembley e il Tottenham Hotspur Stadium non sarebbero stati utilizzabili (in quanto già occupati) e ci si sarebbe dovuti orientare su un’alternativa prestigiosa come il London Stadium, casa del West Ham United. Ora chiaramente l’ipotesi è sfumata.

Ucraina, Malagò: “Finale Champions? Dopo Uefa altri seguiranno”


Giovanni Malagò, il presidente del Coni, ha commentato la decisione della Uefa. “Vedrete che nel giro di poco saranno molte le Federazioni, sia nazionali che comitati Europei e organismi internazionali che prenderanno questi provvedimenti. A livello individuale già li stanno prendendo molti atlete e atlete, io aggiungo giustamente“.

Malagò, intervenuto a margine della Giornata Europea contro le molestie nella sede di Roma del Parlamento Europeo, ha poi commentato l’eventualità che la Russia sia sanzionata alle prossime Paralimpiadi. “Questo è un tema che riguarda il Comitato internazionale paralimpico. Penso che gli atleti non debbano essere penalizzati ulteriormente, ma gli organismi che li rappresentano sono coinvolti e non si può far finta di niente“.


Tag: Champions LeagueGiovani MalagòRussiaUcrainaUefa