Nucleare, Salvini: “Una centrale in Lombardia? Nessun problema”

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Sulla scia delle polemiche per l’annunciato aumento del 40% sulle bollette di luce e gas, Matteo Salvini apre alla costruzione di nuovi impianti basati sull’uranio. In Italia serve “riavviare una ricerca sul nucleare, visto che in Europa sono operative 128 centrali nucleari ovunque“, afferma il leader della Lega. “Ma senza proporre ai cittadini un nuovo referendum“, precisa Salvini, a margine di un incontro elettorale in un mercato di Milano.

Salvini: “Italia unico paese G8 senza energia nucleare”

No, nessun referendum. Ne facciamo uno alla volta e stiamo raccogliendo ancora le firme per quello sulla giustizia“, ha ricordato Salvini, dopo aver parlato della possibilità di una centrale nucleare in Lombardia. “In Lombardia“, ha aggiunto, “ci sono 13 termovalorizzatori, anche a Milano. L’energia nucleare è quella più pulita e sicura, quindi perché no”. Per concludere: “Da milanese vorrei pagare la luce meno noi stiamo andando in senso contrario rispetto a tutto il mondo. Dei paesi del G8 l’unico senza energia nucleare è l’Italia“, ha concluso.

Salvini: “La nostra priorità è il taglio delle bollette”

Per quanto riguarda l’aumento prospettato in bolletta, ho sentito il ministro dell’Ambiente e la nostra attenzione è rivolta al taglio delle tasse di luce e gas“, rassicura Salvini. “L’IVA pesa 5 miliardi e questo dipende unicamente dal governo“, spiega il leader della Lega. “Mentre gli altri discutono di Green Pass, Ius soli e Ddl Zan, la nostra priorità sono le bollette“, ci tiene a precisare Matteo Salvini, prima di addentrarsi nel discorso sul nucleare.

Salvini: “Conte rinnega decreti sicurezza? Ricordo che era felice e mi ringraziava”

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Cosa pensava l’ex presidente del Consiglio Conte dei decreti sicurezza? Ricordo che era felicissimo e mi ringraziava ogni volta che ottenevamo un intervento Europeo”. Queste le parole del leader della Lega, Matteo Salvini, a proposito delle dichiarazioni dell’ex premier Conte che nei giorni scorsi si è smarcato dalle responsabilità dell’approvazione dei decreti sicurezza. “Se li varò controvoglia penso che sia imbarazzante, mai nessuna rimostranza da parte sua“, conclude infine Salvini.

 

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