Letta: “Nuovo quadro, mi aspetto sostegno al Governo. M5s? Affari non miei”

"Dopo l'incontro tra Draghi, Scholz e Macron, ora si parla di Europa che va a Kiev". E sui problemi del M5s, Letta è chiaro: "Lo rispetto"

Enrico Letta, segretario del Pd
Foto | Newsby
newsby Luca Perillo17 Giugno 2022



Il voto di martedì e di mercoledì sia un voto sostanzialmente di fiducia al presidente del Consiglio e al Governo. E che in questo momento necessario, dia a entrambi il sostegno da parte del Parlamento, cercando di evitare divisioni che in questo momento sarebbero poco comprensibili“. Questo è l’appello del segretario del Pd, Enrico Letta, a Monza per sostenere il candidato sindaco di centrosinistra, Paolo Pilotto.

La visita di ieri di Draghi con Scholz e Macron – spiega Letta – ha oggettivamente cambiato il quadro. Nel senso che l’Italia è diventata, insieme a Francia e Germania, l’Europa. Tutti i media internazionali hanno parlato di quella visita come dell’Europa che va a Kiev. Questo, secondo me, responsabilizza di più il nostro Paese“.

Letta e i problemi del M5s: “Discutere è sale della democrazia”


Letta si sofferma quindi sulle divergenze all’interno del Movimento 5 Stelle tra Luigi Di Maio e Giuseppe Conte. “Le discussioni dentro i partiti politici sono il sale della democrazia e il pane quotidiano. Non mi permetto di entrare dentro quelle discussioni, che sono all’interno di un partito con il quale lavoriamo insieme. Guardo a tutto questo con grande rispetto“, precisa.

Quindi Letta parla chiaro agli alleati di Governo. “L’ultima cosa che penso di fare – afferma – è mettere il becco dentro discussioni altrui. Io ho una certa esperienza, perché il mio partito è un partito al quale piace molto discutere. Anche litigare. Già faccio fatica a gestire quelle nostre, quindi mi concentro su quelle“.

Il centrosinistra verso le elezioni regionali in Lombardia


Letta parla quindi delle mosse che attendono il centrosinistra in vista delle prossime elezioni regionali. “Il nome del candidato in Lombardia uscirà a settembre, dopo l’estate e dopo un percorso importante che faremo in queste settimane e questi mesi. Sarà il nome che sceglieranno i lombardi – garantisce –. L’ultima cosa che può accadere è che il nome per la Lombardia sia scelto a Roma. E io per questo mi batterò sempre“.

Non manca quindi una frecciata ai prossimi rivali alle urne. “Agiremo a differenza di come normalmente fa il centrodestra, che fa tanto il nordista e poi le decisioni le prende sempre a Roma per il nord. Io mi fiderò della decisione che prenderanno il Pd lombardo e tutti coloro che faranno parte della coalizione – è la promessa di Letta –. Credo che sia questa la strada giusta. Crediamo che una candidatura forte e competitiva della nostra area democratica progressista possa questa volta veramente giocare la partita e rappresentare una svolta anche a livello regionale“.


Tag: CentrosinistraEnrico LettaGovernoM5sMonzaMovimento 5 StellePartito DemocraticoPd