Ucraina, la Russia blocca la risoluzione Onu sulle annessioni

La mozione, presentata dagli Stati Uniti e dall’Albania, ha raccolto dieci voti a favore, ma anche alcune astensioni

Ucraina, il presidente Volodymyr Zelensky
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newsby Alessandro Bolzani1 Ottobre 2022


La risoluzione del Consiglio di Sicurezza dell’Onu che avrebbe dovuto condannare l’annessione dei territori ucraini è stata bocciata a causa del veto posto da Mosca. La mozione, presentata dagli Stati Uniti e dall’Albania, ha raccolto dieci voti a favore, ma anche alcune astensioni: è il caso della Cina, del Brasile, dell’India e del Gabon. Durante un briefing con la stampa, Jake Sullivan, il consigliere per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti, ha dichiarato che “i militari americani in Europa sono pronti a ogni evenienza”. Ha aggiunto che per il momento “non vediamo nessuna minaccia imminente sull’uso di armi nucleari da parte di Mosca, ma continuiamo a monitorare la situazione in modo molto serio. Sulla Nato, gli Stati Uniti hanno una politica della porta aperta, ma per il momento sosteniamo Kiev nella difesa del proprio territorio”.

Il discorso di Putin


Prima della cerimonia della firma con i leader filo-russi delle province di Donetsk, Lugansk, Kherson e Zaporizhzhia, Vladimir Putin, il presidente della Russia, ha tenuto un discorso durato quasi un’ora, durante il quale ha riproposto la lista delle recriminazioni e delle accuse ai Paesi occidentali. Li ha accusati, per esempio, di aver allargato i confini della Nato in seguito al crollo dell’Urss, nonostante le “sporche menzogne” con le quali avevano assicurato del contrario. Ha poi dichiarato che gli Stati Uniti e i loro alleati stanno conducendo una “guerra ibrida” contro la Russia con l’obiettivo di farne “una colonia”. Ma Mosca è pronta a difendere “con tutti i mezzi a sua disposizione” i territori che tornano sotto il suo dominio.


Zelensky: “L’Ucraina non negozierà con Mosca”

Non è mancato un passo avanti verso un’eventuale conclusione del conflitto con l’Ucraina. Putin, infatti, ha dichiarato che la Russia è pronta a tornare al tavolo dei negoziati, ma la pace sarà possibile solo se Kiev accetterà l’annessione delle regioni che hanno partecipato ai recenti referendum. Volodymyr Zelensky ha pero rigettato questa possibilità, dichiarando che fin quando ne resterà il presidente l’Ucraina non negozierà con Mosca. Ha poi chiesto di entrare nella Nato con una procedura accelerata. L’ex presidente russo Dmitry Medvedev ha definito questa eventuale mossa un modo per “accelerare l’inizio della Terza guerra mondiale”.

Le nuove sanzioni

Jens Stoltenberg, il segretario generale dell’Alleanza, ha ricordato che “l’ingresso di un Paese nella Nato deve essere deciso dagli alleati all’unanimità”. Ciononostante, l’occidente ha mostrato il proprio sostegno al diritto all’Ucraina di riconquistare tutti i territori occupati dai Russi. Gli Stati Uniti, assieme alla Gran Bretagna, hanno reagito varando un nuovo pacchetto di sanzioni contro varie personalità russe, tra le quali c’è anche Elivra Nabiulina, la governatrice della Banca Centrale, considerata una degli alleati più efficaci di Putin per le capacità dimostrate nel tenere a galla l’economia del Paese nonostante le sanzioni occidentali. Joe Biden, il presidente degli Usa, ha assicurato che Washington continuerà a sostenere Kiev “con le armi e la diplomazia” e ha chiesto “a tutta la comunità internazionale” di “restare al fianco dell’Ucraina per tutto il tempo necessario”.

Zelensky: “Avanziamo a Lyman, libereremo tutta l’Ucraina”


Abbiamo risultati significativi nell’est del nostro Paese. Tutti hanno sentito cosa sta succedendo a Lyman, nella regione di Donetsk. Questi sono passaggi che significano molto per noi. E ringrazio tutti i nostri combattenti. Dobbiamo liberare tutta la nostra terra, e questa sarà la migliore prova che il diritto internazionale e i valori umani non possono essere violati da nessuno stato terrorista, nemmeno sfacciato come la Russia“, ha dichiarato Zelensky nel suo ultimo video alla nazione. “Il nemico ha iniziato questa giornata con un omicidio deliberato e assolutamente calcolato di ucraini a Zaporizhzhia. Un attacco missilistico a un convoglio di civili. Ad ora 30 morti e quasi un centinaio tra feriti e traumatizzati. È un atto compiuto da non umani“, ha attaccato il leader di Kiev.


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