Ucraina, la Russia ha riconosciuto l’indipendenza di Zaporizhzhia e di Kherson

Ora i due territori potranno presentare la propria domanda di adesione alla Federazione russa senza ulteriori ostacoli

Mappa della guerra in Ucraina
Foto Wikimedia Commons | Homoatrox
newsby Alessandro Bolzani30 Settembre 2022


Vladimir Putin, il presidente russo, ha apposto la sua firma sui decreti che riconoscono l’indipendenza di Kherson e Zaporizhzhia, due delle regioni dell’Ucraina occupate dai russi. Ora i due territori potranno presentare la propria domanda di adesione alla Federazione russa senza ulteriori ostacoli. Già nel pomeriggio di oggi, venerdì 30 settembre, si svolgerà una cerimonia per celebrare l’annessione delle quattro regioni ucraine in cui si sono svolti i referendum negli scorsi giorni. L’adesione di queste porzioni dell’Ucraina alla Federazione Russa non è riconosciuta nel resto del mondo e l’Onu la reputa una violazione del diritto internazionale.

Ucraina, le Nazioni Unite votano per dichiarare i referendum nulli

Come annunciato da Dmitry Peskov, il portavoce del Cremlino, alle 14 (ora italiana) Putin terrà un nuovo discorso. I leader delle autorità filorusse sono arrivati ieri a Mosca per chiedere l’adesione alla Russia e sembra probabile che lo zar potrebbe accontentarli già oggi. Nel frattempo, il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite voterà una risoluzione, proposta dall’Albania e dagli Stati Uniti, con la quale condannare la Russia per i “referendum illegali” svolti in quattro regioni Ucraine e dichiararli “nulli”. La risoluzione, inoltre, invita tutti i Paesi a non riconoscere alcuna modifica allo status delle regioni ucraine di Luhanks, Donetsk, Kherson e Zaporizhzhia. Riafferma anche l’impegno delle Nazioni Unite per la sovranità, l’integrità territoriale e l’indipedenza dell’Ucraina entro i suoi confini riconosciuti a livello internazionale.

Guterres: “Non c’è posto per le annessioni nel mondo moderno”

Non c’è posto” per le annessioni “nel mondo moderno” ha dichiarato Antonio Guterres, il segretario generale dell’Onu. “È un’escalation pericolosa”, ha poi sottolineato, aggiungendo che “qualsiasi decisione di procedere con l’annessione delle regioni ucraine di Donetsk, Luhanks, Kherson e Zaporizhzhia non avrà alcun valore legale e meriterà di essere condannata”. Per Guterres le annessioni sono contrarie “a tutto ciò per cui la comunità internazionale si batte”.

Dal canto loro, gli Stati Uniti hanno già dichiarato che non riconosceranno mai le rivendicazioni territoriali della Russia sul territorio sovrano dell’Ucraina. Il presidente Joe Biden è stato molto chiaro a riguardo, arrivando a parlare di “farsa assoluta” in merito ai referendum degli scorsi giorni. “I risultati sono stati orchestrati a Mosca”, ha affermato.


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