Il messaggio in ucraino sulla tv russa: “Le vostre mani sono sporche di sangue”

I messaggi sono apparsi poco prima del discorso di Putin in occasione del Giorno della Vittoria. Colpite sia le tv satellitari che quelle via cavo

Anonymous Cina
Foto Unsplash | Clint Patterson
newsby Alessandro Bolzani9 Maggio 2022


In occasione del 9 maggio, data in cui in Russia si celebra il Giorno della Vittoria, i menù della tv satellitare russa sono stati alterati per mostrare un messaggio agli spettatori di Mosca: “Le vostre mani sono sporche di sangue”. Per qualche istante, i messaggi contro la guerra in Ucraina sono apparsi su ogni canale, tutti con sfumature leggermente diverse. “Avete sulle mostre mani il sangue di migliaia di ucraini e quello di centinaia di bambini morti”, recitava uno degli slogan. “La televisione e le autorità vi stanno mentendo. Dite no alla guerra”, si leggeva in un altro.

Colpite anche le tv via cavo

I messaggi sono apparsi poco prima del discorso in cui Vladimir Putin ha paragonato la guerra in Ucraina alla battaglia sovietica per sconfiggere Adolf Hitler durante la seconda guerra mondiale. Come riportato da Interfax, gli slogan sono comparsi anche sulle televisioni via cavo, dopo che quest’ultime sono state hackerate. Inoltre, su un sito web russo sono apparsi dei contenuti contrari alla guerra e molto critici nei confronti di Putin, che sono stati prontamente rimossi.

Le azioni di disturbo degli hacker

Non è chiaro chi ci sia dietro alla trasmissione dei messaggi. Anonymous non ha rivendicato nulla, almeno per ora, dunque potrebbe essere stato qualche hacker indipendente ad agire. A ogni modo, non è la prima volta in cui avviene qualcosa del genere. Dall’inizio della guerra ci sono state varie iniziative di questo tipo, intese sia come azioni di disturbo che come tentativi di aggirare il rigidissimo controllo che il governo russo ha sui mezzi di informazione. A febbraio, per esempio, Anonymous ha cambiato nome allo yacht di Putin in “FCKPTN” interferendo con il sistema che mostra le indicazioni di traffico navale. Gli hacker hanno anche modificato la rotta dell’imbarcazione, impostando come destinazione “l’inferno”. Non sono mancati vari attacchi informatici al sito del governo russo o al portale del ministero della Difesa.


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