Expo, annunciati i vincitori di Space STEM al Padiglione Italia

L’ hackathon è stato vinto dal Team Saturn con il progetto FISL (Future Interactive space Lab), un videogioco in realtà virtuale pensato per potenziare l’offerta di apprendimento sullo spazio nelle scuole

Expo, annunciati i vincitori di Space STEM al Padiglione Italia
La presentazione dei team di Space Stem (@YouTube: Italy Expo 2020)
newsby Alessandro Bolzani21 Ottobre 2021


A Expo 2020 Dubai si è svolto l’evento “Space STEM”, il primo hackathon internazionale sull’educazione allo spazio. Durante l’evento, promosso dal ministero della Salute, i partecipanti si sono organizzati in team di lavoro eterogenei per provenienza scolastica e geografica. Assieme si sono impegnati per progettare nuove esperienze formative, in grado di avvicinare sempre più studenti e studentesse allo spazio e alle materie STEM. Questo acronimo è composto dalle iniziali di varie discipline: Science, Technology, Engineering and Mathematics (Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica).

Il team vincitore di Space STEM

Space STEM si è svolto presso il Padiglione Italia ed è stato vinto dal Team Saturn con il progetto FISL (Future Interactive space Lab). La squadra era composta da Mariam Jaser Ahmad Mahmoud (della Gems Albarsha national school, in Giordania), Salman Nazeer Khan (della Oxford School, in Pakistan), Daniele Lezzi (dell’I.S.I.S Natta di Bergamo) e Cristina Iampieri (dell’I.I.S Volta di Pescara). Il loro progetto è un videogioco in realtà virtuale pensato per potenziare l’offerta di apprendimento sullo spazio nelle scuole. L’esperienza è stata pensata per accompagnare i ragazzi alla scoperta dell’universo e avvicinarli alle materie STEM.

Le scuole italiane coinvolte nell’ hackathon

Space STEM ha dato agli studenti partecipanti tre giorni di tempo per confrontarsi di persona o virtualmente sulle ragioni profonde degli investimenti compiuti dai governi nell’esplorazione dello spazio e sullo scopo delle attività formative sulle materie legate a queste missioni. Le scuole italiane che hanno partecipato all’hackaton sono l’I.I.S “Volta” di Pescara, il Liceo “Pascasino” di Marsala, il Liceo scientifico “Grassi” di Latina, l’I.S.I.S “Giulio Natta” di Bergamo e l’I.I.S “Volterra Elia” di Ancona. Oltre ai vincitori, hanno ricevuto una menzione speciale altri quattro ragazzi che si sono distinti per le loro capacità. Due di loro hanno fatto parte del Team Saturn: si tratta di Mariam Jaser Ahmad Mahmoud e Cristina Iampieri. Gli altri due ragazzi premiati sono Nameer Anwar e Omar Mohamed Saleh.


Tag: Expo Dubai 2020