Cristiano Ronaldo, la statua fa discutere (e non è la prima volta)

Eretta nel Goa una statua dedicata a CR7: parte della popolazione, però, la vede come un omaggio al passato colonialista

La statua di Cristiano Ronaldo inaugurata nel Goa (foto Michael Lobo - Twitter)
Newsby Francesco Lucivero 29 Dicembre 2021

Evidentemente non c’è statua raffigurante Cristiano Ronaldo capace di non creare polemiche. Dopo il busto creato da Emanuel Santos nel 2017, che doveva essere il simbolo dell’aeroporto di Madeira ma venne dileggiato perché “deforme” (fu sostituito l’anno dopo), stavolta la polemica arriva per un’altra statua che raffigura il calciatore, inaugurata nello stato del Goa, in India. Il motivo? Per parte della popolazione onorerebbe il vecchio passato coloniale. Il Goa, infatti, si è reso indipendente proprio dal Portogallo nel 1961.
<

h2>Cristiano Ronaldo, icona per i più giovani o simbolo post-colonialista?

I creatori della statua e l’amministrazione locale hanno dichiarato di aver scelto CR7 come “icona ispiratrice dei più giovani”. A molti abitanti dello stato che si trova nell’India occidentale, però, non è andato giù il fatto che, come punto di riferimento, il governo del luogo abbia selezionato proprio uno dei simboli del Portogallo.

Alcuni abitanti del posto, come riporta la Bbc che cita l’agenzia di stampa Ians, avrebbero preferito un omaggio più discreto dedicato un talento locale. Anche perché, nonostante l’India non abbia grande interesse nel pallone – è il cricket lo sport più diffuso nel Subcontinente -, il calcio è diffusissimo nel Goa, ed è proprio questo lo stato che fornisce il maggior numero di atleti alla nazionale indiana.

C’è da dire, in ogni caso, che la nazionale portoghese è molto popolare, a livello di tifo, fra gli abitanti del Goa. Anche se, come confermato dal Times of India, la cerimonia di inaugurazione della statua è stata caratterizzata dalla protesta di un nutrito gruppo di persone, che ha sventolato bandiere nere.

La polemica diventa politica

“Erigere una statua di un calciatore portoghese proprio quest’anno è un sacrilegio” ha dichiarato alla Ians l’attivista di destra Guru Shirokdar, riferendosi al 60esimo anniversario dalla liberazione del Goa dal dominio portoghese. “Condanniamo con fermezza quest’opera – ha poi aggiunto -. Insulta tante persone che, nel corso della storia del Goa, hanno combattuto per la libertà”.

La polemica, dunque, si è spostata sul piano squisitamente politico. A provare a spegnerla ci ha provato Michael Lobo, amministratore locale del partito di maggioranza, il BJP (Bharatia Janata Party): “Abbiamo inaugurato la statua di Cristiano Ronaldo per amore del calcio e su richiesta dei nostri giovani – ha scritto su Twitter, pubblicando un paio di foto con la statua stessa -. Vogliamo che ispiri i giovani perché raggiungano le vette più alte”.

Impostazioni privacy