Cina, proseguono le ricerche dopo la caduta del Boeing 737

Nel corso di una conferenza stampa, Zhu Tao, un funzionario dell’aviazione civile cinese, ha riferito che finora non sono stati trovati superstiti

Un Boeing
Foto Unsplash | John McArthur
newsby Alessandro Bolzani22 Marzo 2022


Nel sud della Cina i soccorritori stanno cercando eventuali superstiti dopo la caduta del Boeing 737 della China Eastern Airlines, avvenuta nella mattina di ieri, lunedì 21 marzo 2022. Le autorità hanno riferito che a causa degli ingenti danni riportati dall’aereo potrebbe essere difficile stabilire la causa dello schianto, avvenuto quando mancava meno di un’ora all’atterraggio. Il volo, partito da Kunming (la capitale della provincia dello Yunnan), era diretto a Guangzhou.

Nel corso di una conferenza stampa, Zhu Tao, un funzionario dell’aviazione civile cinese, ha riferito che finora non sono stati trovati superstiti. Ha aggiunto che la causa dell’incidente è ancora sconosciuta e che l’aereo è stato gravemente danneggiato dalla caduta. Ricostruire la dinamica dello schianto potrebbe rivelarsi molto difficile. Zhu Tao ha riferito anche che durante l’incidente la torre di controllo ha più volte provato a mettersi in contatto con l’equipaggio del Boeing, senza ricevere alcuna risposta.

Nonostante le speranze di trovare dei sopravvissuti siano basse, le ricerche nel luogo dello schianto andranno avanti per tutta la notte. I soccorritori sono ben equipaggiati con pale e torce; molti di loro sono soldati, vigili del fuoco e agenti di polizia.

Per gli esperti la dinamica dello schianto del Boeing è “strana”

Parlando dell’incidente, Jean-Paul Troadec, ex direttore dell’Ufficio di Investigazione e Analisi della Civil Aviation Security francese, ha dichiarato che prima dello schianto il Boeing 737 ha mostrato un comportamento molto insolito. Prima della caduta, infatti, si è verificato un “semplice” stallo ad alta quota, condizione alla quale i piloti sono abituati e che da sola non giustifica in alcun modo la caduta dell’aereo. L’esperto ipotizza che l’incidente potrebbe essere stato causato dal pilota automatico, che avrebbe provocato una brusca discesa dell’aereo, mai corretta dai piloti. Anche questo scenario sarebbe comunque strano, visto che il tempo per intervenire prima dello schianto non sarebbe mancato.

Quel che è successo resterà sempre un mistero? Forse no. Per Troadec, i cinesi possono contare su un ufficio investigativo molto competente, in grado di recuperare con rapidità la scatola nera (che di solito resiste anche agli impatti più violenti) e ricostruire con precisione la traiettoria e i parametri dell’aereo, oltre alle conversazioni tra i piloti e i vari ordini impartiti.


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