Ucraina, Sala: “Alcuni bambini sono stati già inseriti nelle scuole”

Il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ha parlato dell'accoglienza dei profughi ucraini in città a margine della cerimonia in occasione della XXVII Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie

newsby Antonio Lopopolo21 Marzo 2022



I primi profughi ucraini in fuga dalla guerra nel proprio paese hanno raggiunto Milano. Donne e bambini sono stati accolti nel capoluogo lombardo e alcuni giovani sono già stati inseriti nelle scuole meneghine.
La buona notizia è che un po’ di bambini sono già inseriti nelle scuole per cui si sta lavorando bene“, ha raccontato il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, a margine della cerimonia in occasione della XXVII Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie.

E ancora: “Sui numeri dei profughi che sono arrivati è in corso un censimento. I punti di accoglienza di Mortirolo e Bresso stanno lavorando bene perché riusciamo a verificare le loro condizioni. Sappiamo anche se sono vaccinati o no“, ha spiegato il primo cittadino.

Milano ricorda le vittime della mafia nella piazza di Lea Garofalo


Il sindaco era presente in piazza Prealpi, dove oggi sono state ricordate le vittime innocenti delle mafie nel corso di una cerimonia promossa da Libera che si è tenuta in un luogo simbolo per la lotta alla criminalità organizzata. La piazza di Milano, infatti, per anni è stata il feudo della famiglia Serraino – Di Giovine. Qui è stata uccisa la testimone di giustizia Lea Garofalo, ricordata oggi con una panchina rossa.

Nella piazza, gremita di giovani delle scuole, sono stati letti i nomi delle 1.055 vittime delle mafie. A portare la sua testimonianza è stata anche Maria Luisa Rovetta, figlia di Alessandro, ucciso a Catania dalla criminalità organizzata il 31 ottobre del 1990. “Dopo anni ancora non è dato sapere chi ha ucciso mio padre. Per questo è necessario imparare a fare memoria perché questa forma di letargia nella giustizia non prenda il sopravvento e non ci faccia dimenticare“, le sue parole.

Sala: “Su Pnrr e Olimpiadi il rischio di infiltrazioni è reale”


Milano combatte le mafie e lo fa con tutta la sua forza di città moderna, europea, libera e democratica. La ricchezza del nostro territorio fa gola alle cosche ma continueremo a lavorare per rafforzare i nostri anticorpi“, ha aggiunto Sala.

Il primo cittadino ha quindi ricordato come Milano “sia attesa da sfide come gestire le risorse del Pnrr e poi le Olimpiadi, che non dovranno essere speculazioni a vantaggio di pochi ma una occasione per tutta la città“.
“Il pericolo di infiltrazioni è reale e concreto ma dovremo alzare la guardia ancora di più e dovremo lavorare per costruire una città migliore – ha aggiunto il sindaco -. Dobbiamo lavorare insieme al mondo delle aziende per certificare al meglio quelle che sono sane e isolare le malsane“.

Guerra, Vecchioni: “È la cosa più anti-umana che possa esistere”


Sul conflitto in Ucraina è intervenuto anche il cantautore Roberto Vecchioni a margine della cerimonia in ricordo delle vittime di mafia a Milano. “Un miscuglio di tantissime situazioni che si sono aggrovigliate. Politicamente è difficile spiegarla e non me la sento perché c’è gente che ne sa molto di più di me. È la cosa più anti-umana che possa esistere. È la cancellazione completa della dignità e della voglia di vivere. La combatterò con tutte le mie possibilità, anche la canzoni sono armi“, le sue parole.


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