Superbonus 110%, infissi: sostituzione ancora possibile? Ecco quando

Diversi incentivi non sono più validi, altri sì: è l'Agenzia delle Entrate a spiegare quando il Superbonus 110% copre i lavori sugli infissi

Un condominio in corso di riqualificazione grazie al Superbonus 110%
Foto | Newsby
newsby Marco Enzo Venturini11 Luglio 2022


Mentre le possibilità di accedere al Superbonus 110% sono sempre di meno, tanti sono i dubbi dei cittadini a proposito di un particolare lavoro di efficientamento energetico. La sostituzione degli infissi, infatti, è coperta dalle sovvenzioni statali oppure no? Una domanda che è lecito porsi dopo l’interruzione di buona parte degli stanziamenti. E alla quale è arrivata in queste ore una risposta.

Infissi sì o no? La differenza tra intervento “trainato” e “trainante”

A fornirla è direttamente l’Agenzia delle Entrate, che ha risposto a una precisa istanza di interpello che chiedeva precisazioni a proposito dell’utilizzo del Superbonus 110% per finestre e serramenti. Se infatti intervenire sugli infissi era uno dei possibili scopi dell’iniziativa quando fu adottata, ora la situazione si è parzialmente evoluta. Tanto che non tutti i lavori in tal senso sono ancora coperti.

L’Agenzia delle Entrate ha infatti precisato che l’installazione di nuovi infissi rappresenta un intervento “trainato” e non “trainante”. Tutt’ora può rientrare nel Superbonus 110%, purché sia accompagnata da altri lavori che siano invece trainanti. Questo significa che oltre all’intervento su finestre e serramenti ce ne deve essere almeno un altro, appartenente a uno specifico elenco. Quindi i lavori devono riguardare anche l’isolamento termico sugli involucri, la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale su edifici unifamiliari, unità indipendenti di edifici plurifamiliari o parti comuni dei condomini. Ancora inclusi, chiaramente, anche gli interventi antisismici.

Superbonus 110%: quando scatta ancora e quando non vale più

C’è poi un’altra importante precisazione che l’Agenzia delle Entrate aggiunge. L’intervento sugli infissi è considerato “trainato” solamente nel caso in cui si proceda a “sostituzione di componenti già esistenti o di loro parti, e non come nuova installazione“. In altre parole, la detrazione scatta solo se si rimuovono infissi pre-esistenti, scegliendone al loro posto altri più efficienti dal punto di vista energetico. Se invece l’installazione riguarda nuovi serramenti, frutto di un aumento della superficie complessiva iniziale, scatta un incentivo diverso dal Superbonus 110%. Che copre però solo il 50% delle spese sostenute.

Al fine del risparmio energetico, inoltre, è possibile che si proceda anche alla sostituzione di tapparelle, persiane, scuri o cassonetti. Questi lavori sono coperti dal Superbonus 110%? La risposta è , ma solo se la sostituzione riguarda elementi che eranostrutturalmente accorpati” agli infissi sostituiti, con i criteri di cui sopra. Quindi, per esempio, se si devono rimuovere cassonetti incorporati nel telaio dell’infisso, scatta l’agevolazione. Se le persiane sono installate congiuntamente alla sostituzione del serramento, anche. In caso contrario, invece, si accede alle detrazioni dell’Ecobonus. Che, lo ricordiamo, coprono il 65% delle spese.


Tag: Agenzia delle entrateEcobonusSuperbonus