Sciopero dei trasporti del 17 giugno, tutto quel che bisogna sapere

L’agitazione sindacale andrà avanti fino alle 21:00. Sono previste della fasce orarie garantite per venire incontro alle esigenze dei pendolari

A causa dello sciopero molti treni potrebbero essere cancellati
Foto | Immagine di archivio
newsby Alessandro Bolzani17 Giugno 2022


Oggi, venerdì 17 giugno, è in corso uno sciopero generale dei trasporti in tutta Italia. Promossa dalle sigle AL Cobas, Cub, Pi, Fao, Lmo, Sgc, Slaiprolcobas e Soa, l’agitazione sindacale andrà avanti fino alle 21:00 di stasera, colpendo la quasi totalità dei settori dei trasporti.

I disagi non riguardano solo chi viaggia sui treni o sui mezzi del trasporto pubblico locale, ma anche chi si affida ai collegamenti marini con le isole o alle autostrade. Non è possibile escludere disservizi anche dopo le 21:00. Per offrire un minimo di sicurezza ai pendolari, Trenitalia ha dichiarato che saranno garantiti i collegamenti dei treni regionali nelle fasce orarie 6:00-9:00 e 18:00-21:00. Inoltre, è assicurato anche il regolare funzionamento delle Frecce e dei treni Intercity.

Gli orari garantiti da Trenitalia

Trenitalia si impegna ad assicurare la quasi totalità dei collegamenti, con possibili leggere modifiche al programma dei treni”, si legge sul sito ufficiale di Trenitalia. “Poiché in corso di sciopero si potrebbero verificare variazioni non preventivabili (es.: modifica di itinerario per i treni a lunga percorrenza), è importante prestare la massima attenzione ai comunicati diffusi nelle stazioni e dagli organi d’informazione. I treni che si trovano in viaggio a sciopero iniziato arrivano comunque alla destinazione finale se è raggiungibile entro un’ora dall’inizio dell’agitazione sindacale; trascorso tale periodo, i treni possono fermarsi in stazioni precedenti la destinazione finale”, si legge ancora.

Le ragioni dello sciopero

Le firme sindacali hanno spiegato che lo sciopero è stato indetto “contro la guerra; per il rispetto della Costituzione italiana e per l’eliminazione di ogni discriminazione sanitaria e d’opinione; contro ogni forma di licenziamento, per la sicurezza sul lavoro e per un salario minimo intercategoriale; contro i rincari speculativi dei prezzi; contro ogni uso strumentale dello stato d’emergenza; contro ogni forma di limitazione del diritto di sciopero; contro il jobs act e la legge Fornero”.

La situazione nelle grandi città

A Milano, il personale di Atm potrebbe aderire allo sciopero tra le 8:45 e le 15:00 e dalle 18:00 a fine servizio. A Roma, invece, l’agitazione sindacale riguarderà la sola rete Atac, tra le 8:30 e le 12:30. La situazione a Napoli è un pochino più complessa: qui i disagi al trasporto pubblico, gestito da Anm, dovrebbero andare avanti fino al termine del servizio, ma sono previste due fasce garantite, una tra le 5:30 e le 8:30 e un’altra tra le 17:00 e le 20:00. Lo stesso discorso vale per la Metro Linea 1 e le funicolari.


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