In quali negozi si potrà entrare senza Green Pass dal primo febbraio?

Il certificato verde non sarà necessario per entrare in tutti i negozi che vendono cibo e bevande, dove però non sarà possibile acquistare altre tipologie di alimenti (sono previsti dei controlli a campione). Previste anche altre eccezioni, ma la lista non è molto lunga

Green Pass, in quali negozi non sarà chiesto dal primo febbraio?
Green Pass (Unsplash)
newsby Alessandro Bolzani21 Gennaio 2022


L’attesa è quasi finita. Oggi Mario Draghi firmerà il Dpcm con la lista dei negozi nei quali si potrà entrare senza Green Pass base dal primo febbraio. La bozza del documento contiene alcune indicazioni su quali saranno gli esercizi commerciali che non controlleranno il certificato verde. Tra questi ci sono anche gli ipermercati, nei quali però chi è sprovvisto di Green Pass potrà acquistare solo beni essenziali. Lo stesso vale per tutti gli altri negozi “non specializzati”, che vendono prevalentemente “prodotti alimentari e bevande”. Sono escluse da questo elenco le enoteche nelle quali è prevista la possibilità di bere e mangiare. I titolari dei negozi potranno fare dei controlli a campione per assicurare il rispetto della norma.

Le altre attività in cui si potrà entrare senza Green Pass

Sarà possibile entrare senza Green Pass anche nei benzinai, nei negozi che vendono legna, pellet e ogni tipo di combustibile per uso domestico e per il riscaldamento, negli “esercizi specializzati e non in articoli igienico-sanitari”, come farmacie, parafarmacie e altri negozi che vendono “articoli medicali, ortopedici e di ottica anche non soggetti a prescrizione medica”. La bozza stabilisce, inoltre, che “è sempre consentito l’accesso per l’approvvigionamento di farmaci e dispositivi medici e, comunque, alle strutture sanitarie e sociosanitarie, nonché a quelle veterinarie per ogni finalità di prevenzione, diagnosi e cura”.

Anche chi è sprovvisto di Green Pass potrà entrare negli uffici delle forze di polizia e in quelli delle polizie locali. In questo modo sarà possibile “assicurare lo svolgimento delle attività istituzionali indifferibili”, “di prevenzione e repressione degli illeciti”, nonché per denunciare un reato o chiedere un intervento a tutela dei minori. L’accesso negli uffici Postali e nelle banche sarà consentito solo per riscuotere “pensioni o emolumenti non soggetti a obbligo di accredito”. Nelle tabaccherie, invece, potrà entrare solo chi sarà provvisto di Green Pass. Ricordiamo che da ieri, 20 gennaio 2022, è entrato in vigore l’obbligo di esibire la certificazione verde quando si va dal parrucchiere, dal barbiere o nei centri estetici.


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