Migranti, 500 persone in area Sar maltese: l’intervento di Alarm Phone

È ancora emergenza sbarchi in Italia. Nella giornata di lunedì 3 aprile è stato lanciato l’allarme per un’imbarcazione al largo delle coste libiche che trasporta circa 500 migranti, e si trova in balia del forte mare. Sempre lunedì, vicino Lampedusa, sono stati soccorsi 32 migranti sull’isolotto di Lampione: i migranti, in questo caso, erano stati recuperati da un elicottero. Nella giornata di martedì 4 aprile, Alarm Phone è riuscita a ristabilire i contatti con i 500 migranti che si trovano a bordo dell’imbarcazione in area Sar maltese. Date anche le condizioni del meteo, Alarm Phone ha nuovamente chiesto di intervenire in soccorso dei migranti, inviando le coordinate aggiornate alle autorità.

Migranti
Migranti | Foto Newsby

L’allarme di Alarm Phone

Il servizio telefonico ha fatto sapere che, pur essendoci due mercantili vicino alla barca con i 500 migranti, questi “non sono equipaggiati per portare a termine una operazione di salvataggio così imponente”. Nel frattempo, poco dopo le 8.00 di martedì 4 aprile, la Ocean Viking, la nave della Ong Sos Mediterranee, ha attraccato al molo 22 del porto di Salerno. La nave ha tratto in salvo 92 migranti nei giorni scorsi, di cui 52 minori – tre dei quali accompagnati – recuperandoli sempre al largo della Libia. A Salerno, la Prefettura ha già attivato i protocolli per accogliere i profughi: tuttavia, sempre a causa del forte vento, le operazioni si preannunciano più complicate del previsto. 

Bonelli
Bonelli | Foto Newsby

La risposta di Giorgia Meloni

È convocato per il pomeriggio di martedì 4 aprile un vertice di governo, voluto dalla premier Giorgia Meloni. Al Senato, invece, dovrebbe essere discusso l’esame del nuovo decreto migranti. Sul tema delle Ong e degli sbarchi, è recentemente intervenuto Giovanni Donzelli, deputato di Fdi: “Le Ong, apprendiamo dalle nostre forze dell’ordine, stanno ostacolando i soccorsi. Se vogliono aiutare le persone che rischiano la vita, forse devono fare quello che gli viene detto da chi i soccorsi li fa davvero, che sono le forze dell’ordine”. Riguardo ad una possibile nuova stretta sul lavoro delle Ong, Donzelli aveva invece dichiarato: “Intanto ci sono delle regole che vanno rispettate per tutti anche per le Ong. Pensare che degli enti di diritto privato diano lezioni alle nostre forze dell’ordine mi sembra insostenibile”. 

A criticare l’azione di Giorgia Meloni sul tema dei migranti è stato Angelo Bonelli, co-portavoce nazionale di Europa Verde: “Singolare che chi salva intralci il soccorso. Il vero problema è che non c’è un coordinamento nel mediterraneo tra le forze che sono adibite al soccorso, ed è quello che manca. Quello su cui ha fallito la Meloni in Ue. Purtroppo la Meloni in Europa ha preso una tranvata. È partita dicendo no alle auto Green, no sui migranti. È tornata isolata e alleata della Polonia e dell’Ungheria. Un bel capolavoro”, ha dichiarato.

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