Matteo Messina Denaro è stato arrestato dopo trent’anni di latitanza

È quanto apprende l'Ansa da fonti qualificate. L’inchiesta che ha portato all’arresto è stata coordinata dal procuratore di Palermo Maurizio de Lucia e dal procuratore aggiunto Paolo Guido

newsby Alessandro Bolzani16 Gennaio 2023



A distanza di trent’anni e un giorno dall’arresto di Toto Riina, oggi, lunedì 16 gennaio 2023, è avvenuto quello del boss mafioso Matteo Messina Denaro. A coordinare l’inchiesta che ha portato all’arresto del superlatitante sono stati il procuratore di Palermo Maurizio de Lucia e il procuratore aggiunto Paolo Guido.


Com’è avvenuto l’arresto?

L’arresto è avvenuto in una clinica privata dove Messina Denaro si era recato “per sottoporsi a delle terapie”. Nello specifico, si trovava in day hospital presso la clinica Maddalena di Palermo sotto falso nome (aveva dichiarato di chiamarsi Andrea Bonafede) per il ciclo di chemioterapia. Nella scheda di accettazione della clinica c’era scritto “Prestazioni multiple – infusione di sostanze chemioterapiche per tumore”.

Lo ha riferito Pasquale Angelosanto, il comandante del Ros dei carabinieri. L’arresto del boss è stato compiuto dagli uomini del raggruppamento speciale assieme a quelli del Gis e dei comandi territoriali. Prima di entrare in azione, decine di carabinieri del Ros a volto coperto hanno presidiato la clinica per ore, impedendo a chiunque di entrare.

Parlando con l’Agi, un medico della clinica Maddalena che ha preferito restare anonimo, ha dichiarato che Messina Denaro era in cura da almeno un anno per un tumore in zona addominale. Nella struttura sanitaria era andato per fare un tampone anti Covid, dovendo essere ricoverato in day hospital.

L'arresto di Messina Denaro
Foto | Carabinieri

Messina Denaro, comandante Ros: “Si trovava in una struttura sanitaria per le terapie”


Messina Denaro si trovava in una clinica privata di Palermo “per sottoporsi a terapie cliniche“, spiega il comandante del Ros dei carabinieri Pasquale Angelosanto dopo l’arresto del boss compiuto dagli uomini del raggruppamento speciale assieme a quelli del Gis e dei comandi territoriali.

Durante l’arresto, i pazienti ricoverati e i loro famigliari hanno riservato applausi e grida di incoraggiamento ai carabinieri.

In seguito al blitz, Messina Denaro, che non ha opposto resistenza all’arresto, è stato trasferito in una località segreta.


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