Giornata Mondiale del Rifugiato: “Ospitalità è un dovere”

La Giornata Mondiale del Rifugiato è l'occasione adatta per inquadrare la grande emergenza: "Persone in fuga raddoppiate in dieci anni"

Giornata Mondiale del Rifugiato:
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newsby Redazione20 Giugno 2022



Oggi si celebra la Giornata Mondiale del Rifugiato. È un evento che stiamo celebrando con i colleghi in diverse città d’Italia e da diversi giorni. Cerchiamo da una parte di riaffermare il dovere di solidarietà e di ospitalità che abbiamo verso le persone che fuggono dai conflitti e dalle loro case. Ma soprattutto questa giornata cerca di mantenere alta l’attenzione su questa crisi“. Così Marcello Rossoni, di UNHCR Italia, a margine di una tavola rotonda organizzata a Bergamo.

I dati alla fine del 2021 dimostrano che le persone in fuga dalle loro case sono costantemente aumentate negli anni. Il loro numero è più che raddoppiato negli ultimi dieci anni – ricorda Rossoni in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato . Ormai purtroppo sono 100 milioni coloro i quali fuggono dal proprio Paese. Si tratta dell’1% della popolazione mondiale, l’Ucraina è solo l’ultimo esempio. Questo significa che se potessimo creare uno Stato con le persone che fuggono sarebbe il quattordicesimo più popoloso di tutto il mondo. L’ospitalità è un nostro dovere“.

L’importanza della Giornata Mondiale del Rifugiato

La Giornata Mondiale del Rifugiato è l’occasione adatta per capire in che modo le organizzazioni si siano mobilitate per l’emergenza in Ucraina. Proprio sul conflitto in corso “Cesvi ha allestito centri di accoglienza in Romania, Ungheria e Polonia. Operiamo attraverso il sostegno e l’accoglienza verso chi fugge. All’interno dell’Ucraina, invece, stiamo intervenendo con forniture di prima necessità e contanti. Ma soprattutto, in accordo con le autorità locali, garantiamo supporto psicosociale“, racconta la Head of Programmes, Lorena D’Ayala Valva.

Importante la collaborazione con The Prem Rawat Foundation. “Il nostro programma di educazione alla pace può donare ai rifugiati maggior consapevolezza, aiutandoli a rifiorire. Stiamo lavorando per integrarlo nel sistema già esistente“, afferma la program director Willow Baker. Perché la Giornata Mondiale del Rifugiato parta dall’informazione e l’educazione sin dai banchi di scuola.


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