Elon Musk vuole rendere Twitter più simile a TikTok e WeChat

Musk ritiene che i due social possano rappresentare un modello da seguire per fare crescere Twitter nei prossimi anni

Twitter Russia
Foto Pixabay | Edar
newsby Alessandro Bolzani17 Giugno 2022


Oltre a Facebook, anche Twitter potrebbe diventare più simile a TikTok. Secondo Elon Musk, infatti, seguire una strada simile a quella tracciata dal social di ByteDance potrebbe essere l’unico modo per raggiungere l’ambizioso traguardo del miliardo di utenti. Nel corso del primo incontro (virtuale) con i dipendenti di Twitter, il fondatore di SpaceX ha elogiato l’algoritmo di TikTok per la sua capacità di creare engagement. Il miliardario ha anche parlato bene di WeChat, un social media cinese che mischia i contenuti tipici dei social media con la possibilità di effettuare pagamenti, divertirsi con vari giochi e gestire il ride-hailing (tra le altre cose). “Non c’è nulla di analogo a WeChat al di fuori della Cina”, ha dichiarato Musk nel corso del meeting. “Praticamente gli utenti cinesi vivono su quella piattaforma. Se riuscissimo a ricreare qualcosa del genere con Twitter, sarebbe un grande successo”, ha aggiunto.

La visione di Musk per il futuro di Twitter

Musk ha poi sottolineato l’importanza di migliorare la fruizione delle notizie su Twitter. “Penso che Twitter potrebbe migliorare molto per quanto concerne la comunicazione delle tematiche più serie”, ha spiegato. Si è poi soffermato sul futuro della piattaforma, dichiarando che “dovrebbe contribuire una migliore comprensione della realtà”. Nella sua visione, inoltre, Twitter dovrebbe anche introdurre sottoscrizioni e pagamenti per aumentare gli introiti. Per esempio, gli utenti potrebbero pagare per ottenere il profilo verificato. A un certo punto, Musk ha anche suggerito la possibile introduzione dell’etichetta “ironia”, da utilizzare per rendere inequivocabile il contenuto di uno specifico tweet.

Il miliardario è poi tornato a parlare della necessità di porre un freno ai bot e allo spam, dichiarando che la creazione di “un’armata di troll” dovrebbe diventare molto più dispendiosa per gli utenti. Si tratta di un tema che ha molto a cuore e che nelle scorse settimane l’ha spinto a mettere in pausa le operazioni legate all’acquisizione di Twitter. Per provare a sbloccare la situazione, la compagnia ha fornito a Musk l’accesso al flusso di tutti i tweet che vengono pubblicati ogni giorno.


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