Crosetto in Germania: incontro a Berlino con l’omologo tedesco

Importante incontro istituzionale per Guido Crosetto.

Il Ministro della Difesa italiano si è recato in visita ufficiale in Germania, dove ha incontrato a Berlino l’omologo tedesco, Boris Pistorius.

Collaborazione nel settore dell’industria della difesa

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Il nuovo incontro tra Crosetto e Pistorius segue quello già avvenuto lo scorso 15 febbraio, quando i due si sono parlati a margine della Ministeriale Difesa, ovvero il vertice riservato ai Ministri della Difesa della NATO a Bruxelles.

Il bilaterale di Berlino ha dato la possibilità ai politici di discutere di diversi temi, tra cui il più importante è forse quello riguardante la collaborazione nel settore dell’industria della difesa, Mediterraneo allargato.

Si è parlato anche di Africa, sottolineando come l’Unione Europea debba lavorare a stretto contatto con questo continente al fine di garantire sicurezza, sviluppo e crescita economica in questa zona del Mondo.

Crosetto: “Condivisa volontà di collaborazione nelle attività addestrative tra Forze Armate”

Accompagnato nella sua visita ufficiale dall’Ambasciatore italiano in Germania, Armando Varricchio, Crosetto è stato ricevuto con gli onori militari al ministero.

Successivamente, il Ministro della Difesa italiano ha reso omaggio ai caduti al Bundeswehr Memorial, dove ha deposto una corona di fiori accompagnato da Pistorius.

Crosetto ha poi dichiarato:

“Tra Italia e Germania solide relazioni bilaterali che in questo complesso momento è fondamentale rafforzare. Condivisa volontà di collaborazione nelle attività addestrative tra Forze Armate”.

Afghanistan, il ponte aereo Roma-Kabul continua: i piani della Difesa

Continua il ponte aereo tra l’Afghanistan e l’Italia. Il ministero della Difesa sta infatti lavorando sodo per garantire ai collaboratori e agli esuli di lasciare Kabul. Diversi sono infatti gli aerei arrivati in queste ore a Fiumicino, lasciandosi alle spalle l’inferno del nuovo Stato controllato dai talebani.

Come funziona il ponte tra l’Afghanistan e l’Italia

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Un primo aereo dell’Aeronautica militare ha portato in Italia 85 collaboratori afghani, evacuati da Kabul insieme alle loro famiglie. Le immagini provengono dall’interno dell’aeroporto di Fiumicino. Sul sito del ministero della Difesa si possono anche leggere le parole di Lorenzo Guerini. A proposito del trasporto umanitario in corso dall’Afghanistan, il ministro ha dichiarato: “L’impegno è massimo da parte della Difesa per evacuare chi ha collaborato con l’Italia“.

Come spiega il ministero, “il personale a bordo è stato imbarcato all’aeroporto di Kabul su un C130-J dell’Aeronautica Militare che era decollato dal Kuwait. Dopo uno scalo tecnico, l’aeroplano è giunto di nuovo in Kuwait, dove i passeggeri sono saliti a bordo del KC-767 che li ha trasportati in Italia“. A bordo, oltre agli ex collaboratori, anche i loro parenti. Ognuno di loro correva gravissimi rischi per la propria incolumità restando in Afghanistan.

Il ministero della Difesa e l’operazione Aquila Omnia

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I voli dall’Afghanistan a Roma sono stati comunque molteplici nel giro di pochissime ore. Il totale dei C130-J in viaggio tra ieri e oggi sono infatti quattro. Intanto il Boeing KC767 dell’Aeronautica Militare, proveniente dal Kuwait con 202 afghani evacuati ieri da Kabul con due C130, è atterrato alle 12.40 all’aeroporto di Fiumicino. Con l’arrivo odierno sono oltre 500 gli ex collaboratori e loro familiari trasferiti in Italia dal giugno scorso, quando con l’operazione Aquila 1 furono portati nel nostro Paese 228 afghani.

La Difesasi legge sul sito del ministero ha messo in campo per l’operazione Aquila Omnia 8 aerei“. Si tratta di “4 KC-767 che si alternano tra l’area di operazione e l’Italia e 4 C130-J, questi ultimi dislocati in Kuwait“. Proprio qui si trova lo scalo da cui parte il ponte aereo per l’Afghanistan e Kabul. “Sono oltre 1500 i militari italiani del Comando Operativo di Vertice Interforze (COVI) impegnati in questa complessa operazione per il ponte aereo Roma-Kabul“, spiega ancora la Difesa.

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