Serie A, Gravina: “Piano B? Sicuri che campionato arriverà alla fine”

Il presidente della Figc, Gabriele Gravina, al termine del consiglio federale: "Non ci sono presupposti che creano preoccupazioni"

newsby Andrea Corti25 Giugno 2020



Il presidente della Figc, Gabriele Gravina, al termine del consiglio federale ha commentato la ripresa del campionato di Serie A. Stando alle parole di Gravina, al momento, non si è votato per un “Piano B”, perché c’è la certezza che la competizione possa chiudersi regolarmente. “Il piano B per il campionato? Oggi non lo abbiamo votato, siamo alla fine di giugno e non ci sono presupposti che creano preoccupazioni. I controlli delle società sono particolarmente attenti, siamo ottimisti e sicuri che il campionato arriverà alla fine. Lo abbiamo rinviato, non escluso. Evitiamo delle tensioni che in questo momento non fanno bene“, le sue parole.

Gravina: “Spero che gli stadi riaprano presto al pubblico”


Il bilancio del campionato appena ripartito è positivo“, assicura Gravina. Per tornare alla normalità, però, c’è bisogno che i tifosi possano fare ritorno allo stadio. “Manca ancora quel piccolo tassello che ritengo indispensabile, che è la partecipazione dei tifosi all’interno dello stadio. Spero che questa epidemia consenta a noi ma soprattutto agli scienziati di riaprire presto gli stadi. Quando sarà possibile? Quando gli scienziati ci daranno il via, noi siamo pronti. Non abbiamo alcun riferimento“.

Ghirelli: “Da consiglio ok a riammissioni Serie C”


A margine del consiglio federale è intervenuto anche il presidente della Lega Pro, Francesco Ghirelli. “Oggi sono state riconfermate le riammissioni al campionato di serie C. Per la prima volta nel calcio italiano si sono valorizzati i club che rispettavano le regole a fronte di quelli che non le avevano rispettate. Per me è un fatto positivo. Quando ripartirà il prossimo campionato di serie C? Aspettiamo che finisca la Serie B, ma credo a metà settembre“, le sue parole.

Figc, al via progetto per professionismo donne dal 2022


Infine, una notizia che non può che fare bene a tutto il movimento: le calciatrici italiane diventeranno professioniste a partire dalla stagione 2022-2023. E’ quanto stabilisce il progetto di introduzione graduale del nuovo status, proposto dal presidente della Figc, Gabriele Gravina, e approvato all’unanimità dal consiglio della Federcalcio. Gravina ha commentato così la decisione con i giornalisti presenti in via Allegri: “La maggior parte del consiglio di oggi è stata incentrata sul calcio femminile. Lo scudetto è stato assegnato alla Juventus, meritatissimo. E’ stata fissata la ripartenza del campionato, il 22 agosto. C’è impegno da parte di tutti a lavorare su un progetto per arrivare al professionismo nel 2022/2023“.


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