Alphonso Davies, dalla vittoria in Champions League a star di TikTok

Alphonso Davies si sta godendo un momento incredibile. Nella finale di Champions League, pur dopo una prestazione personale non all’altezza delle recenti, il suo Bayern Monaco ha sconfitto il Psg ed è salito sul tetto d’Europa. Di lui si parla come uno dei prospetti più fulgidi del calcio mondiale, tecnica e corsa al servizio della squadra. E lui intanto se la gode, da vincitore della coppa dalla “grandi orecchie” ma anche sui social. Qui il terzino sinistro canadese di origini ghanesi, classe 2000, è una vera e propria star. Soprattutto su TikTok.

Alphonso Davies e TikTok

Sul social network al centro di una feroce diatriba negli Stati Uniti, Alphonso Davies ha un profilo da 1,5 milioni di follower ed è a poco a poco diventato un autentico “mito” tra i giovanissimi che, come lui, si divertono a postare brevi video su TikTok. Il calciatore del Bayern, come scrive anche il “Corriere della Sera”, ha stupito anche i frequentatori dei social per i suoi divertenti sketch d’intrattenimento. Crea scenette ironiche, canta e balla accompagnato da incalzanti tormentoni rap e trap. E condivide i suoi spazi sul web anche con la fidanzata. Lei è la bella Jordyn Huitema, anche lei canadese oltre ad essere collega di Davies, essendo attaccante nella squadra femminile del Psg. E sembra proprio che, dopo il derby d’amore vissuto dal terzino dei bavaresi in Champions League, per questi due ragazzi si profili sempre di più un destino social in stile Ferragnez, senza contare anche i 2,1 milioni di seguaci su Instagram di lui.

https://www.tiktok.com/@alphonsodavies/video/6807434487639575813

La differenza con Instagram

Ma se su Instagram entrambi (lei ha 372 mila follower) sono molto istituzionali, postando quasi solo fotografie che riguardano i rispettivi ambiti professionali, su TikTok la natura dei contenuti cambia. I due appaiono spensierati, sorridenti, mostrando la loro quotidianità, mentre sono in casa o in macchina, mentre ballano e si divertono. Piacendo, e non poco, anche a chi magari la sigla della Champions League la conosce solo perché la condivide come sottofondo di una storia Instagram o di un video su TikTok.

 

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