Nel mondo sempre più ultracentenari: il loro segreto è nel Dna

Il mondo pullula di ultracentenari. Secondo una recente stima delle Nazioni Unite sono circa 539mila gli over-100 attualmente in vita. Numero che sembra essere destinato a crescere vertiginosamente nei prossimi decenni. Tant’è che secondo la stessa Onu nel 2050 saranno addirittura 3,7 milioni. Ma come si fa a vivere più di 100 anni?

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Foto di Pixabay | Michal Jarmoluk

Il segreto della longevità

Secondo gli esperti il segreto della longevità sta nel Dna. E, come sottolineato da Luigi Ferrucci, direttore scientifico del National Institute on Aging al Washington Post, “probabilmente non si tratta di un singolo gene ma di un profilo, una combinazione di geni“. Ma oltre alla genetica, giocano sicuramente un ruolo importante per uno stato d’invecchiamento sano e salutare anche altri fattori, come l’attività fisica, il radicamento sociale e le buone relazioni con gli altri, oltre al luogo in cui si vive.

L’importanza del Dna

Secondo gli esperti, dunque, i geni ereditati dai propri genitori sono determinati nell’influenzare le possibilità di vivere più a lungo. In particolare, Nir Barsilai, direttore dell’Institute for Aging Research presso l’Albert Einstein College of Medicine nel Bronx – che ha studiato la vita di centinaia di centenari e dei loro famigliari – ritiene che i figli dei centenari siano “circa 10 anni più sani dei loro coetanei. Nuovi dettagli in merito arriveranno probabilmente da uno studio dello stesso Barzilai, che è al lavoro per trovare i “geni della longevità“. Il ricercatore intende arruolare 10mila centenari e i loro figli e utilizzare l’intelligenza artificiale per identificare “tutti i geni alla base della longevità”. Un progetto ambizioso che però parte già da basi solide. “Abbiamo già scoperto, per esempio, che le persone che hanno una certa mutazione sul loro ormone della crescita hanno molta più probabilità di vivere più a lungo perché le loro cellule spendono più energia per mantenere quelle esistenti, non per farne crescere di nuove“, ha sottolineato Barzilai.

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Foto di Pixabay | Sabine van Erp

Chi sono le persone più anziane al mondo?

Nelle scorse settimane si è spenta in Francia a 118 anni quella che era considerata la donna più anziana del mondo: Suor André, nata l’11 febbraio del 1904 ad Alès, nella regione francese dell’Occitania, a sud del Paese. L’anziana religiosa era entrata nel Guinness dei Primati come persona più anziana del mondo soltanto nell’aprile dello scorso anno, dopo la scomparsa di Kane Tanaka, la cittadina giapponese che fino a quel momento deteneva il record. Con l’addio di Suor André, il primato, secondo un database del Gerontology Research Group, è passato María Branyas Morera, una donna spagnola di 115 anni nata negli Stati Uniti il 4 marzo 1907, e a Fusa Tatsumi, che vive a Osaka, in Giappone, nata il 25 aprile 1907.

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