Clima, i ghiacciai africani spariranno entro 20 anni

I leggendari ghiacciai orientali dell’Africa scompariranno nell’arco di due decenni a causa dei cambiamenti climatici. Ma non solo. L’aumento delle temperature e la crisi ambientale costringerà 118 milioni di poveri ad affrontare siccità imminenti, inondazioni o caldo estremo. Questo potrebbe portare il Pil del continente a ridursi del 3% entro il 2050, secondo l’allarme dell’agenzia per il clima delle Nazioni Unite.

L’ultimo rapporto sullo stato del clima in Africa dell’Organizzazione meteorologica mondiale (OMM) dipinge un quadro disastroso della capacità del continente di adattarsi a disastri meteorologici sempre più frequenti. Un rapporto che conferma la drammatica situazione dei ghiacciai in tutto il mondo, a pochi giorni dall’attesa Cop26 di Glasgow.

I terribili effetti del clima sull’Africa

Secondo gli ultimi dati, il 2020 è stato il terzo anno più caldo mai registrato in Africa: 0,86 gradi Celsius al di sopra della temperatura media nei tre decenni precedenti. 1,3 miliardi di persone sono in una situazione “estremamente vulnerabile“.

L’Africa si sta riscaldando più in fretta rispetto alla media globale, pur essendo responsabile di meno del 4% delle emissioni globali di C02. Un destino che accomuna moltissimi Paesi del Terzo Mondo, che devono fare i conti con le politiche economiche delle potenze mondiali. Oltre al peggioramento della siccità in un continente fortemente dipendente dall’agricoltura, nel 2020 si sono registrate estese inondazioni nell’Africa orientale e occidentale, osserva il rapporto. Nello stesso periodo un’infestazione di locuste di proporzioni storiche, iniziata un anno prima, ha continuato a provocare il caos.

A rischio gli ultimi 3 ghiacciai del continente

Tra le terribili conseguenze dei cambiamenti climatici anche la perdita degli ultimi 3 ghiacciai africani. il massiccio del monte Kenya, le montagne del Rwenzori e il simbolo del continente, il monte Kilimangiaro in Tanzania. Il rapporto si sofferma sulla riduzione dei ghiacciai come simbolo della rapidità e dell’estensione dei mutamenti in atto. “L’attuale tasso di restringimento sono più alti della media globale. Se continua così, si arriverà alla totale deglaciazione entro il 2040“, avverte il rapporto.

Lo scioglimento dei ghiacciai è un indicatore lampante di come il tempo per salvare il pianeta stia per terminare.

Il rapido restringimento degli ultimi ghiacciai rimasti nell’Africa orientale, che si prevede si scioglieranno completamente nel prossimo futuro, segnala la minaccia di un cambiamento irreversibile al sistema Terra“, ha detto il segretario generale dell’OMM Petteri Taalas in una prefazione a il rapporto.

 

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