Quanto è contagioso Omicron 2? La scienza è (ancora) divisa

Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità la "sorella invisibile" di Omicron non sarebbe più contagiosa rispetto alla variante originale, mentre alcuni studi in Danimarca affermano il contrario

Foto Pixabay | geralt
Newsby Giulia Martensini 1 Febbraio 2022

La sorella invisibile di Omicron, continua a essere molto difficile da individuare, pur continuando la sua corsa intorno al mondo. Oltre 40 paesi hanno segnalato casi di Omicron 2, la variante BA.2, in primis la Danimarca dove ha ormai soppiantato la variante originale. Sulla contagiosità della nuova variante la medicina sembra ancora divisa sul confermare che si tratti o meno di una variante più contagiosa.

Oms: “Omicron 2 ha la stessa gravità della variante originale”

Secondo quanto affermato dall’OMS, la forma emergente BA.2 della variante del coronavirus Omicron non sembra essere più grave della forma BA.1 originale. I vaccini inoltre continuano anche a fornire una protezione simile contro le diverse forme di Omicron, ha detto il dottor Boris Pavlin del team di risposta Covid dell’OMS. Secondo i dati non sembra dunque esserci alcuna differenza nella gravità della malattia. Tuttavia, BA.2 sembra avere il potenziale per sostituire BA.1 a livello globale, ha aggiunto Pavlin.

Guardando ad altri paesi in cui BA.2 sta ora sorpassando, non stiamo vedendo alcun aumento del ricovero in ospedale più alto del previsto“, ha detto.

Quanto affermato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità non sembra però trovare riscontro negli studi in Danimarca, il Paese dove la sottovariante è più diffusa. Nonostante l’incidenza dei casi, proprio oggi il Paese nordico è diventato il primo in Europa a sollevare tutte le restrizioni legate al covid. Nella speranza che il virus diventi endemico, il governo ha deciso di annullare l’obbligo di mascherina e di green pass, così come le limitazioni di orari nei negozi.

Danimarca: “Sottovariante più contagiosa rispetto a Omicron”

Secondo diversi studi danesi Omicron 2 sarebbe più contagiosa della variante originale e più in grado di infettare le persone vaccinate.

Lo studio, che ha analizzato le infezioni da coronavirus in più di 8.500 famiglie danesi tra dicembre e gennaio, ha rilevato che le persone infette dalla sottovariante BA.2 avevano circa il 33% in più di probabilità di contagiare altre persone, rispetto a quelle infette da BA.1.

In tutto il mondo, la sottovariante BA.1 “originale” rappresenta oltre il 98% dei casi di Omicron. Tuttavia la sorella BA.2 è diventata rapidamente il ceppo dominante in Danimarca, detronizzando BA.1 nella seconda settimana di gennaio.

“Concludiamo che Omicron BA.2 è sostanzialmente più trasmissibile di BA.1. Inoltre possiede anche proprietà immuno-evasive che riducono ulteriormente l’effetto protettivo della vaccinazione contro le infezioni“, hanno affermato i ricercatori dello studio. “Se sei stato esposto a Omicron BA.2 nella tua famiglia, hai il 39% di probabilità di essere infettato entro sette giorni. Se invece sei stato esposto a BA.1, la probabilità è del 29%” ha detto l’autore principale dello studio Frederik Plesner.

Ciò suggerisce che BA.2 sia circa il 33% più contagioso di BA.1, ha aggiunto.

I casi BA.2 sono stati registrati anche negli Stati Uniti, in Gran Bretagna, Svezia e Norvegia, ma in misura molto minore che in Danimarca, dove rappresenta circa l’82% dei casi. Lo studio ha anche mostrato che BA.2 era relativamente migliore di BA.1 nell’infettare le persone vaccinate. Tuttavia la vaccinazione rimane ancora la migliore barriera per proteggersi dai rischi di contagio.

 

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