Esami a scuola: il segreto per una buona memoria è solo uno, parola del neurologo

Il neurologo si raccomanda: così si “consolida la memoria”. Il consiglio in particolare per gli studenti in vista di questo periodo di esami.

Siamo nel pieno del periodo di fine anno negli istituti scolastici, e sono milioni gli studenti che si trovano a dover affrontare i tanto temuti esami. I consigli degli esperti per affrontare al meglio queste prove importanti.

esami studenti come mantenere la memoria
Periodo di esami per molti studenti – newsby.it

Il sonno rappresenta un pilastro fondamentale nella vita di ogni individuo, soprattutto per gli studenti che si trovano ad affrontare periodi intensi di studio in vista di importanti appuntamenti accademici. Luigi Ferrini Strambi, direttore del Centro di medicina del sonno dell’Ircss ospedale San Raffaele di Milano e membro della Società italiana di neurologia (Sin), sottolinea l’importanza del riposo notturno nella consolidazione della memoria e nel conseguimento di buoni risultati scolastici.

Il legame tra sonno e apprendimento

Secondo Ferrini Strambi, numerosi studi hanno dimostrato come un adeguato riposo notturno sia essenziale per permettere ciò che è stato appreso durante il giorno di “mettere radici” nella nostra mente. La qualità del sonno influisce direttamente sulle performance accademiche degli studenti: dormire male o non abbastanza può tradursi in voti più bassi e in una minore efficacia dello studio.

Il neurologo evidenzia come la ridotta produttività nello studio non sia necessariamente legata alla sensazione di sonnolenza ma piuttosto a una maggiore difficoltà nel mantenere l’attenzione concentrata. Un riposo notturno disturbato rende gli individui meno “connessi”, influenzando negativamente le funzioni esecutive e il controllo delle emozioni grazie al ruolo chiave delle zone anteriori del cervello – frontali e prefrontali – che durante il giorno sono fondamentali.

legame tra sonno e apprendimento
Il legame tra sonno ed apprendimento è molto stretto – newsby.it

Per garantire un riposo ottimale che supporti le funzioni cognitive ed emotive necessarie a superare gli esami con successo, è importante adottare buone pratiche legate all’igiene del sonno. Tra queste si annoverano mantenere orari regolari per andare a letto e svegliarsi, evitare l’esposizione a schermi luminosi prima di addormentarsi, creare un ambiente confortevole e rilassante nella propria camera da letto e limitare l’assunzione di caffeina nelle ore serali.

Ferrini Strambi conclude sottolineando quanto sia cruciale diffondere la conoscenza riguardante l’impatto significativo che il sonno ha sul benessere cognitivo ed emotivo degli studenti. Promuovere una cultura che valorizzi il riposo notturno come parte integrante dell’apprendimento potrebbe migliorare sensibilmente i risultati scolastici degli studenti, oltre a beneficiarne la salute generale.

In definitiva, mentre gli studenti si preparano ad affrontare interrogazioni ed esami decisivi per il loro futuro accademico, ricordarsi dell’importanza vitale del sonno appare come uno dei migliori investimenti possibili nel proprio capitale intellettuale ed emotivo. Dormire bene non solo aiuta a consolidare ciò che si è imparato ma garantisce anche una maggiore capacità di concentrazione quando più serve.

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