Baci e abbracci: gesti sdoganati con il ‘post’ Covid. Anche se…

Il vaccino ha in qualche modo fatto abbassare la guardia, ma non tutti gli esperti sono d’accordo con questo “repentino” ritorno alla normalità

Baci e abbracci: gesti sdoganati con il ‘post’ Covid. Anche se…
Baci e abbracci: gesti sdoganati con il ‘post’ Covid. Anche se…
newsby Lorenzo Grossi4 Novembre 2021


Baci, abbracci, strette di mano: gesti normalissimi, che venivano “vietati” in piena pandemia da Covid, ora sono tornati in auge in un certo senso. Dopo più di un anno e mezzo da quel monito potente che tutti gli esperti del Coronavirus avevano lanciato nei confronti dei cittadini di tutto il mondo, pare che negli ultimissimi mesi le cose siano un po’ cambiate. Il vento del vaccino (e del successivo Green pass) ha fatto un po’ allontanare le preoccupazioni nel momento in cui le persone si rapportano tra loro faccia a faccia. Stop, quindi, al distanziamento fisico, al pugno chiuso, al lieve tocco con il gomito, alla mano sul cuore e (financo) alle disinfezioni delle mani.

Lo sdoganamento di gesti di ordinaria quotidianità sta prendendo sempre più piede. Lo si può notare anche nei comportamenti di molti personaggi pubblici. Da circa la scorsa tarda primavera (quando tutti quelli che volevano vaccinarsi, lo potevano fare) artisti, sportivi e personaggi dello spettacolo non provano più “vergogna” o “pudore” nel salutare a dovere i propri interlocutori davanti alle telecamere. Ma è stato corretto tornare alle condotte di 20 mesi fa, senza che nessuno tra gli esperti abbia di fatto emanato un contrordine in tal senso?

Baci e abbracci consentiti in questa nuova fase del Covid? il parere dell’immunologo Signorelli

Carlo Signorelli, ordinario di Igiene all’università Vita-Salute San Raffaele, non è d’accordo. “I comportamenti individuali restano fondamentali”, spiega l’immunologo. “Rispettarli non costa nulla e non compromette la normalità della vita sociale”. Le precauzioni a cui ci siamo abituati per evitare la diffusione del contagio da Covid, come la mancanza di baci e abbracci, dovrebbero quindi continuare ancora per un po’.

“Di per sé il contatto tra le mani non è veicolo di trasmissione del virus”, spiega Signorelli. “Il problema è che durante la giornata ci portiamo più volte le dita sul viso, negli occhi o vicino alla bocca. Se il virus ci fosse stato passato attraverso la stretta, potremmo contagiarci per via indiretta. Il rischio teorico c’è. Dopo ogni stretta di mano bisogna igienizzare ambedue le mani o lavarle con acqua e sapone per evitare sorprese”. Con baci e abbracci il pericolo Covid invece cresce, anche se si tiene la mascherina, perché “può avvenire un contagio diretto favorito dal passaggio di goccioline del respiro”. Insomma: “Non l’abbiamo ancora scampata. Ci vuole cautela, raccomanda. “Il virus circola e la quota dei non vaccinati lo portano in giro”.


Tag: Carlo SignorelliCovid