Vaccini, Cirio su AstraZeneca:
“Sì alla libertà di scelta”

"Noi ci atteniamo alle istanze da Roma, seguiamo indicazioni nazionali"

newsby Sara Iacomussi18 Giugno 2021



Nel giorno in cui iniziano le somministrazioni dei vaccini a Torino, Alberto Cirio, il presidente del Piemonte, ha parlato delle preoccupazioni legate ad AstraZeneca. “La preoccupazione l’affrontiamo in lunghe riunioni con i medici. Stiamo superando le difficoltà. Sulla vaccinazione eterologa seguiamo le indicazioni nazionali. Se il cittadino vuole fare volontariamente la seconda dose con Astrazeneca noi pensiamo che la libertà personale vada garantita ma ci rimettiamo alle istanze da Roma. È una campagna vaccinale che va spedita, tutti stanno lavorando bene. Oggi inanelliamo un altro elemento della strategia, vaccinando nelle farmacie. Vogliamo mantenere il target di 40mia vaccini al giorno, così che per l’autunno potremo guardare al futuro con ottimismo“.

Vaccini, al via somministrazione nelle farmacie di Torino: “Soluzione più veloce”


È la soluzione più veloce e mi evitava di aspettare, avevo l’appuntamento il 5 agosto: così ho risolto i problemi per le vacanze o per vedere i miei nonni“. A dirlo è uno dei ragazzi che hanno ricevuto il vaccino in una delle farmacie di Torino. “Siamo molto soddisfatti, ci sono mille cittadini di Torino che verranno vaccinati oggi, nella prossima settimana 8mila“. Lo spiega Marco Cossolo, il presidente di Federfarma, davanti alla farmacia di San Salvario. “Nella prima ora di accesso alla piattaforma sono stati attivati 80mila contatti. Il cittadino tende ad andare in farmacia invece che online, questo prova che chi ha problemi con le tecnologie riesce intanto a superare le perplessità e ad avere una consulenza“, conclude.


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