Salvini: “Il caro bollette è un’emergenza nazionale”

Le parole di Salvini e Giorgetti in conferenza stampa a Montecitorio su energia, bilancio, Governo e corsa al Quirinale

Newsby Vanessa Ciccarelli 12 Gennaio 2022

Secondo il leader della Lega, Matteo Salvini, bisogna aumentare “al massimo il gas naturale in Italia senza che ci siano dei ‘no’ ideologici perché la pensionata 70enne che vuole accendere i riscaldamenti deve farlo. L’investimento deve partire adesso e dare i frutti tra dieci anni. Lo ha detto il segretario del Carroccio nel corso di una conferenza stampa in Sala Salvadori a Montecitorio parlando di energia e caro bollette.

Tema, quest’ultimo, che Salvini ha definito “un’emergenza nazionale” che “non tutti hanno capito” e che rischia di portare allo “scontro sociale”“Il Paese più green dell’Europa continentale è la Francia grazie alle sue centrali nucleari; i meno sono Germania e Polonia che vanno ancora a carbone. Chi vuole tutelare l’ambiente ha una via unica: nucleare pulito di ultima generazione. Qualcuno avvisi Letta e nostalgici che il mondo evolve”.

Salvini: “Siamo i più europeisti del Governo”

“Siamo il partito più europeista del Governo – ha aggiunto Salvini -. Gas naturale e nucleare pulito devono far parte dell’energia green. Guardiamo al caso Svezia: senza vento non si vive? Non si parla di Chernobyl. Faremo bene alla Cina per produrre le batterie di auto elettriche e monopattini”.

“Lega avanti con l’esecutivo a prescindere”

Parlando di politica interna e della corsa al Quirinale, il leader leghista ha affermato che “noi continueremo ad appoggiare Mario Draghi a Palazzo Chigi. Il 2022 sarà un anno difficile e gli italiani meritano il massimo impegno ai massimi livelli”.

“Suppletive? Matone riscatto per Roma 1”

“Domenica 16 si vota per le suppletive nel collegio Roma 1. Simonetta Matone è una donna che riscatterà questi quartieri storici della Capitale”, ha concluso l’ex ministro degli Interni nell’incontro con la stampa a Montecitorio.

Giorgetti: “Trade off, mondo più pulito ma con meno lavoro”

Oltre a Salvini, in conferenza è intervenuto anche Giancarlo Giorgetti, ministro dello Sviluppo economico. “Bisogna dare sollievo a cittadini e imprese italiane. L’Italia degli anni passati ha fatto una scelta diversamente da altri sul gas non può essere danneggiata da chi vuole passare al carbone – ha dichiarato -. Il gas è una risorsa fondamentale per il Paese, l’emergenza ha portato di fronte a tutti quello che rischia di essere un trade off: un mondo più pulito, ma con meno posti di lavoro”.

“Bilancio, scostamento prima si fa meglio è”

Intervenendo sul bilancio, il ministro leghista ha commentato: “Penso che lo scostamento si debba fare, prima si fa meglio è. Al momento siamo al lavoro su un decreto immediato che si sperava in settimana, ma probabilmente sarà all’inizio della settimana prossima”.

Giorgetti ha poi ricordato che si tratta di provvedimenti complessi che richiedono un passaggio parlamentare”, visto che lo scostamento deve avere l’ok delle Camere “e questo implica un coordinamento con le elezioni del Presidente della Repubblica.

Salvini: “Scostamento da almeno 30 miliardi”

Sempre sul tema dello scostamento, Salvini ha quindi ribadito che la priorità della Lega per il Dl ristori, che dovrebbe comportare “un miliardo minimo”, è di “aiutare le attività produttive chiuse o in difficoltà nei settori di sport, cultura, turismo e locali da ballo. Infine, ha affermato che, nel complesso, lo scostamento deve essere di rilievo, con quota 30 miliardi minimo indispensabile”.

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