Meloni: “Dal Viminale due pesi e due misure sulle manifestazioni”

La leader di Fdi, Giorgia Meloni, a Milano a margine di un incontro del partito: "Il presidenzialismo di fatto di Draghi non funziona"

newsby Antonio Lopopolo13 Novembre 2021



Sulle nuove regole adottate dal Viminale per le manifestazioni “i due pesi e le due misure che si usano verso chi manifesta contro i provvedimenti del Governo piuttosto che contro chi manifesta a favore della sinistra sono ormai evidenti. Quando si scende in piazza contro il Governo si dice che sono pericolosi untori; se scendono in piazza e si ammassano per contestare quello che è successo al Ddl Zan sono dei responsabili democratici”. Lo ha detto la leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, oggi a Milano al Teatro Dal Verme a margine dell’incontro con gli amministratori e i candidati di Fdi  in Lombardia. “Siamo assolutamente favorevoli – ha aggiunto – che lo Stato dia delle regole per garantire sicurezza ai cittadini, però deve valere per tutti”.

Meloni: “Green pass? Rischio zone rosse mette in dubbio l’utilità”


Parlando del green pass e dell’andamento dei contagi, Meloni ha sostenuto che “il fatto che si continui a parlare di possibilità di zone rosse e di proroga dello Stato di emergenza è un po’ incompatibile con il racconto che il Governo ha fatto circa l’utilità dei provvedimenti che stanno portando avanti. A partire da come è stato usato in Italia il green pass. Fdi da molto tempo chiede al Governo di occuparsi anche di altre questioni, come il potenziamento dei mezzi pubblici, perché altrimenti si rischia di avere questi problemi. Le mancanze del Governo da questo punto di vista oggi rischiano di emergere”.

“Governo, il presidenzialismo di fatto di Draghi non funziona”


“Siamo una Repubblica parlamentare, questa storia del presidenzialismo di fatto che arriva insieme a Mario Draghi, non funziona – ha proseguito la leader di Fdi -. Noi siamo il partito più presidenzialista di tutti e rilanceremo la campagna presidenziale, ma il presidenzialismo prevede l’elezione diretta del presidente da parte dei cittadini. Quello che non si può fare è calare persone dall’alto e decidere che il Parlamento non conta più niente.

Amministrative: “Sì alle primarie ma valgano dappertutto”


Infine, Meloni si è soffermata sulle recenti elezioni amministrative e la possibilità di primarie per la scelta dei candidati nel centrodestra. “Per me le primarie sono una scelta intelligente di procedere, inoltre tengo molto a che si individuino i candidati per le prossime amministrative il prima possibile, per non ripetere gli errori e le difficoltà che ci sono state in passato, e mi pare che su questo siano d’accordo tutti”.

“Sul tema delle primarie figuriamoci se può essere contrario Fdi, un partito che ha le primarie nello statuto. Non ho ovviamente contrarietà, ma le regole devono valere ovunque nella stessa maniera, se si lavora con le primarie si fa dappertutto altrimenti si lavora con un altro meccanismo, a me va bene tutto – ha concluso la numero uno di Fdi -. Le prossime amministrative sono particolarmente importanti, credo che il centrodestra possa risultare vincente, dobbiamo lavorarci con responsabilità”.


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