M5s, Meloni: “Conte vigliacco e ingeneroso abbandona la Raggi”

La leader di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, commenta i risultati delle amministrative durante una conferenza stampa con Enrico Michetti

newsby Fabrizio Rostelli5 Ottobre 2021



A Roma i risultati di Raggi e Calenda, ai quali ho fatto i miei complimenti, sono stati migliori di quelli di Gualtieri e del Pd. Ho trovato di pessimo gusto che Conte, a fronte di un risultato significativo della Raggi rispetto ai dati nazionali del M5s, invece di restarle a fianco, sia scappato per abbracciare il candidato vincente di un altro partito in un’altra città. L’ho trovato ingeneroso e anche un po’ vigliacco. Lo volevo dire per empatia con la Raggi anche se siamo molto distanti“. Così la leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, durante la conferenza stampa di oggi con Enrico Michetti.

Cdx, Meloni: “Chiamerò Salvini e Berlusconi perché serve serrare i ranghi”


Nei prossimi giorni chiamerò Salvini e Berlusconi perché serve serrare i ranghi del centrodestra. A differenza della sinistra che è sempre compatta quando si arriva in battaglia, noi andiamo più in ordine sparso. Ora il confronto si polarizza tra Michetti e Gualtieri. Queste elezioni amministrative possono essere un banco di prova per il futuro del centrodestra. Lavoriamo per arrivare compatti ad elezioni politiche quanto prima“, ha proseguito Meloni.

Governo, Meloni: “Cdx e Salvini d’accordo su Draghi al Quirinale per andare al voto”


Se chiedeste a Salvini se bisogna andare al voto subito qualora Draghi andasse al Quirinale direbbe di sì – ha aggiunto ancora -. Il centrodestra è d’accordo sul fatto che Draghi sarebbe un buon presidente della Repubblica e sul fatto che se Draghi andasse al Quirinale si dovrebbe andare a votare. Escludo che qualcuno possa pensare seriamente che si possa eleggere Draghi a presidente della Repubblica senza andare al voto mettendo per la quarta volta un governo passato sulla testa della gente. Mi sembra grottesco“.

Cdx, Meloni: “Letta contrario a Draghi al Quirinale perché non vuole elezioni subito”


Parlando delle elezioni, la presidente di Fdi ha sostenuto che “Letta ha detto che la destra è battibile. Io ho risposto al segretario del Pd, che crede a questa affermazione, e l’ho sfidato a sostenere tutti Mario Draghi alla presidenza della Repubblica a patto che si vada immediatamente a votare. Così potremmo liberamente sfidarci. Letta e il PD non sono disponibili a sostenere Draghi al Quirinale perché non vuole andare al subito. Questo perché non è convinto della capacità di vittoria della sinistra“.

Fanpage, Meloni: “In Fdi non c’è spazio per disonesti, razzisti, antisemiti”


Infine, la leader di Fdi è intervenuta anche sull’inchiesta realizzata da Fanpage. “Continuate a rincorrermi con queste domande. Io sono disposta a rispondere e a valutare qualsiasi cosa quando avrò gli elementi per farlo. Non ho problemi e nessuno di Fratelli d’Italia è disposto a tollerare qualcuno che fosse così distonico rispetto alla nostra storia e ai nostri valori di riferimento. Non c’è spazio per la disonestà né per atteggiamenti che non siano chiari sui temi del razzismo, dell’antisemitismo, del nostalgismo. Non ho nulla di cui vergognarmi. Ho chiesto pacatamente a Fanpage e a Piazza Pulita di vedere l’intero girato. Perché non volete darmi queste 100 ore? Cosa non si può vedere e che va nascosto? Se il giornalismo serve ad attaccare un avversario non state facendo il vostro lavoro”.

Comunali Roma, Michetti: “Questa sarà la città del fare, ho le competenze giuste”


Questa sarà la città del fare. Io conosco bene la macchina amministrativa e saprò mettermi al servizio dei funzionari pubblici. Saprò fare anche attività di verifica e controllo. Io rispetto il cittadino e ho rispettato sia Raggi che Calenda e per questo sono nella condizione di chiedere i voti a tutti, soprattutto a chi non ha votato. La sfida è tra me e Gualtieri, le coalizioni contano relativamente. Avremmo dovuto parlare di più dei programmi, anche per questo l’astensionismo è stato alto. Disponibile ad un confronto con Gualtieri. La nostra coalizione è stata offuscata da vicende che non avevano nulla a che fare con la politica romana. Massima collaborazione con il Vaticano per mettere la Chiesa nelle condizioni di organizzare un evento straordinario come il Giubileo“. Lo ha dichiarato Enrico Michetti, candidato sindaco di Roma per il centrodestra, a margine della conferenza stampa con Meloni nel suo comitato elettorale.

Imu Vaticano, Michetti: “Politica di contrasto laica alla Chiesa? Non è la mia strada”


“Io sono nato in oratorio, sono un cristiano cattolico e la Chiesa per me rappresenta un grande valore. Qualcuno vorrebbe adottare una politica di contrasto laica nei confronti della Chiesa cattolica? Non è la mia strada – ha aggiunto Michetti -. Alle porte del Giubileo chiederò di andare a parlare con la segreteria di stato perché il Vaticano ha un ruolo fondamentale nella città. Parleremo anche di tributi, ma metteremo la Chiesa nelle condizioni di organizzare il Giubileo nel migliore dei modi.

Michetti: “Primo obiettivo ripulire la città. Tolleranza zero per chi non rispetta regole”


Il candidato sindaco del centrodestra nella Capitale ha poi dichiarato che il primo obiettivo è ripulire la città. Regione e Comune sono rimasti immobili, faremo tutto quello che è necessario. Facciamo immediatamente dei siti di trasferenza per togliere l’immondizia dalla strada. Per il degrado crollano i ponti, ci sarà tolleranza zero per chi non rispetta le regole. La socialità e l’ospitalità sono importanti ma devono essere all’interno delle regole. Non si può lasciare la città all’abbandono e al degrado. Bisognerà bonificare le stazioni nel massimo rispetto dell’essere umano”.


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