M5S, Conte: “Doppio mandato? Valore identitario per movimento. Politica non è mestiere”

L'ex premier ha ricordato che per il Movimento 5 Stelle "la politica è un servizio, una vocazione, non una professione"

newsby Fabrizio Rostelli15 Febbraio 2022



Nel corso di un’intervista ai nostri microfoni, Giuseppe Conte è tornato a parlare della questione del doppio mandato. “Grillo ha detto in diverse occasioni che quella del doppio mandato è una regola fondativa del movimento e su questo ci confronteremo. Ovviamente la posizione del garante avrà un grande rilievo in questa valutazione. Regola inderogabile? Il principio ispiratore di questa regola ha un valore identitario per il movimento: la politica è un servizio, una vocazione, non è una professione. Per essere un servizio necessariamente deve essere temporaneo altrimenti è un mestiere e questo non lo vogliamo“, ha spiegato Conte.

Superbonus, Conte: “Non mettere in discussione misura trainante per crescita economica”


Conte ha anche parlato del superbonus. “Il superbonus non è un casus belli perché è una misura che consente la rigenerazione urbana del Paese e che ha rappresentato un elemento trainante della crescita economica. Se ci sono delle truffe, il M5s è in prima linea ma non mettiamo in discussione questa misura. Discuteremo, forse anche insieme ai nostri iscritti, sul referendum giustizia. Ci piacerebbe un voto online“. Non è mancato un commento sul referendum sulla cannabis legale. “Sulla legalizzazione della cannabis, la nostra posizione è sintetizzata nel testo Perantoni, in discussione alla commissione giustizia della Camera. La nostra posizione contempla la possibilità di coltivare piante di cannabis per uso personale ma anche di inasprire le pene per lo spaccio e per il traffico di stupefacenti“, ha concluso Conte.


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