Conte esclude la possibilità di candidarsi a sindaco di Roma

Il premier uscente ha risposto “no, grazie” ai giornalisti del TG3 che gli hanno posto la questione. Conte ha poi sottolineato di essere ancora vicino ai membri del Movimento 5 Stelle e di voler restare in contatto con loro

Giuseppe Conte esclude la possibilità di candidarsi a sindaco di Roma
Il premier Giuseppe Conte
newsby Alessandro Bolzani8 Febbraio 2021


Dopo aver escluso la possibilità di entrare a far parte del governo Draghi, il premier uscente Giuseppe Conte ha detto no anche alla possibilità di candidarsi a sindaco di Roma. “No, grazie”, ha risposto ai giornalisti del TG3 che gli hanno posto la questione.
Conte ha poi sottolineato di essere ancora vicino ai membri del Movimento 5 Stelle e di voler restare in contatto con loro. Ha spiegato anche che per alcuni di loro non è difficile accettare la prospettiva di entrare nel governo Draghi. “È comprensibile che ci siano delle perplessità. Ho detto loro quel che penso, che questo è il momento di guardare alle sofferenze delle persone, cercare di concentrarsi sul bene del Paese”. Conte ha poi parlato della partecipazione alla riunione del Movimento 5 Stelle di ieri, domenica 7 febbraio. “Ieri è stata anche un’occasione per ringraziare tutti i parlamentari per il grande lavoro svolto, li ho ringraziati tutti uno per uno”.

Conte ai parlamentari del M5S: “Non voltate le spalle a Draghi”

Nel corso del suo intervento alla riunione dell’assemblea congiunta del Movimento 5 Stelle, Conte ha spiegato ai deputati e ai senatori grillini la sua scelta di non entrare a far parte dell’esecutivo guidato da Mario Draghi. Ha poi affermato che “voltare le spalle al presidente incaricato sarebbe come voltare le spalle al Paese. Non è il momento dell’autolesionismo e dell’autoesclusione”, avrebbe poi aggiunto, secondo quanto riportato da vari parlamentari che hanno assistito al suo intervento. “Dobbiamo incidere come Movimento nell’azione del prossimo governo, perché abbiamo portato una spinta innovativa e di onestà. Vogliamo una transizione energetica vera. Come l’abbiamo impostata, non fare una finta”. Per Conte, il governo Draghi dovrà avere un “perimetro politico ben delineato”. Se fosse “troppo ampio sarebbe inconcludente e difficile da gestire”.

Chi si candiderà a sindaco di Roma?

Se Conte ha escluso la propria candidatura a sindaco di Roma, lo stesso non vale per altri politici. È il caso per esempio di Roberto Gualiteri: l’ex ministro dell’Economia, supportato dal Partito Democratico, si è detto pronto ad accettare l’impegno nel caso in cui dovesse ottenere l’appoggio del centrosinistra. Il centrodestra aveva ipotizzato la candidatura di Guido Bertolaso, che però ora sembra destinato a prendere il posto di Domenico Arcuri come commissario all’emergenza Covid. Altri possibili nomi supportati da Fratelli d’Italia e da Giorgia Meloni sarebbero quelli di Andrea Abodi, il dirigente dell’Istituto per il credito sportivo, e il generale dei carabinieri Giovanni Nistri. Non è chiaro, invece, quali saranno le mosse del Movimento 5 Stelle. In particolare, restano dei dubbi sull’eventuale candidatura della sindaca in carica, Virginia Raggi.


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